<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023</id><updated>2011-11-30T22:38:41.420-08:00</updated><title type='text'>itadakimasu</title><subtitle type='html'>Gastronomia-pop per sfuggire alla crapula</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>83</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114502607936834818</id><published>2006-04-14T07:46:00.000-07:00</published><updated>2006-04-14T07:47:59.536-07:00</updated><title type='text'>Una nuova vita</title><content type='html'>Siamo quasi a un anno di Itadakimasu. Senza troppi giri di parole vi dò la notizia. Mi trasferisco! Unitomi alla Blogfarm di Tombolini, ecco il mio nuovo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogs.san-lorenzo.com/itadakimasu/"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;http://blogs.san-lorenzo.com/itadakimasu/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E speriamo che porti bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114502607936834818?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114502607936834818/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114502607936834818' title='33 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114502607936834818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114502607936834818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/una-nuova-vita.html' title='Una nuova vita'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114442199127253537</id><published>2006-04-07T07:26:00.000-07:00</published><updated>2006-04-07T07:59:51.703-07:00</updated><title type='text'>Storia chiusa e amarezze sul futuro.</title><content type='html'>Questo sarà l'ultimo post dedicato allo shampoo. Ora mi sono rotto i coglioni. Il problema non sta nel opportunismo di food-blogger che amano i giornalisti quando ne parlano bene (vedi Bonilli con la sua proposta della mappa dei blog, che per il suo rispetto ha ricevuto in cambio appoggio anticensura) e se la prendono quando vengono insultati (Paolo Marchi e l'accusa di "shampismo" nei confronti degli hobbysti, che poi di questo si tratta). Neanche mancanza di senso dell'umorismo: la metafora, sessista e stereotipata quanto vuoi, della shampista pettegola, calza. Io stesso mi sono dato del parrucchiere effemminato. Il problema è che chi è in posizioni di "potere", tipo quella del giornalista affermato, dovrebbe evitare sparar merda su chi ce la sta mettendo tutta per farsi una professionalità. Tipo me, che ho impostato la mia carriera scolastica (esageriamo pure col patetico: la vita) in questo senso. Studiando le biografie, si vede che un percorso standard per un giornalista gastronomico professionista non c'è: Marchi è tuttora giornalista sportivo, Raspelli un ex cronista di nera, Martino Ragusa addirittura psicologo... ora che si stanno istituzionalizzando modalità di accedere a questa carriera (grazie a università che hanno cavalcato il trend, ma siamo ai primi anni, vedremo se chi fa questi studi sarà accettato), i crapuloni si danno al settarismo e si limitano ad additare l'incompetenza, le deficienze e le velleità altrui. Non cito da dove arrivano frasi del tipo: "dopo un master di giornalismo al gambero si sentono le nuove Reichl o Veronelli..." per non fare il gioco di chi le ha scritte. Io non sono ancora laureato e non sono manco pubblicista, ma mi piacerebbe allora sapere dai professionisti cosa fare per ottenere considerazione una volta finito il ciclo di studi. Mi ricordo che appena aperto il blog, mi contattò un giornalista "vero"(non dico chi, ma potete fare un giretto e vedere): fu fulmineo nelle precisazioni e nel puntiglio ma, quando gli inviai una mail chiedendo consigli su come si arriva al suo livello, si dimenticò di rispondere. Boh. Un master non basterà, ma forse ne bastano due, come dimostra la storia di Viviana Lapertosa sul Gambero di questo mese. Talento, passione e due master del Gambero le hanno aperto le porte della rivista (una testimonial pubblicitaria per involgiare altre migliaia di aspiranti falliti?). Tornando a Marchi, posso solo pensare che la sua sia una trovata per pubblicizzare la sua "discesa in campo", visto che lui sì, mi aveva risposto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io credo che la sola via sia la scuola del gusto del Gambero Rosso a Roma, isuoi corsi intendo visto che l'università che lo Slow Food sta allestendo aPollenzo e a Parma sono ancora in fase di studio e poi un'università lei lafrequenta già. Agraria e così via zero. Direi qualche corso per sommelier,passione, frequentare gruppi tipo le condotte di slow food, leggere gamberorosso, cucina italiana, euphosia, slow, cercare di avvicinare i mensili diturismo più o meno goloso, agganciare le guide al mangiarbene tipo espressoo gambero. Non esistono nei quotidiani redazioni gola come accade pereconomia, sport e spettacoli, non c'è insomma modo di gare gavetta pensandobasti scrivere di cibi e vini.certo di averla scoraggiatala saluto e la invito a tenere duro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;buone cose&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;paolo marchi&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grande, no? Concludo: come diceva lo zio dell'Uomo Ragno, chi ha tanto potere ha tante responsabilità. La trovata dello shampoo è stata geniale, ma di cattivo gusto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114442199127253537?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114442199127253537/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114442199127253537' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114442199127253537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114442199127253537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/storia-chiusa-e-amarezze-sul-futuro.html' title='Storia chiusa e amarezze sul futuro.'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114441635275826548</id><published>2006-04-07T06:20:00.000-07:00</published><updated>2006-04-07T06:29:54.726-07:00</updated><title type='text'>Ascensore per l'inferno</title><content type='html'>A mio avviso, la Siemens scala la classifica del "cool" con l'oggetto del desiderio definitivo per cucinomani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/sc_upload_file_sobsh200501_01_072dpi_1319586.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/400/sc_upload_file_sobsh200501_01_072dpi_1319586.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il forno con l'ascensore! Solo a vederlo sento sollievo dalle scottature sui dorsi delle mani... &lt;em&gt;Siemens: tecnologia a prova di imbastito. &lt;/em&gt;(Slogan in anteprima per la campagna pubblicitaria elaborato da una speciale task-force di alti dirigenti del settore marketing &amp;amp; pr)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114441635275826548?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114441635275826548/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114441635275826548' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114441635275826548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114441635275826548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/ascensore-per-linferno.html' title='Ascensore per l&apos;inferno'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114441579072079267</id><published>2006-04-07T06:12:00.000-07:00</published><updated>2006-04-07T06:16:49.116-07:00</updated><title type='text'>Sciampismo infinito</title><content type='html'>Paolo Marchi non tira indietro la mano, anzi continua con le sassate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;- Blog, shampiste e i saloni di bellezza L’aver scritto nella precedente&lt;br /&gt;newsletter che nel mondo del blog esistono shampiste che si credono Ruth Reichl&lt;br /&gt;per il solo fatto che, di suggerimento in suggerimento, riescono a pubblicare un&lt;br /&gt;paio di loro ricette ogni due o tre giorni, ha scatenato la sollevazione di chi&lt;br /&gt;si è perfettamente identificata in questa figura. Non solo: in soccorso delle&lt;br /&gt;offese, hanno fatto irruzione in pieno salone di bellezza alcuni maschietti che,&lt;br /&gt;curiosamente, non si sono sentiti toccati da un’altra frase circa gli esaltati&lt;br /&gt;che si credono Veronelli per il solo fatto che sanno distinguere un Lambrusco da&lt;br /&gt;un Barolo, segno che la vera materia del contendere per loro stava altrove. In&lt;br /&gt;tal senso mi hanno ricordato quegli ometti illuminati che, una ventina di anni&lt;br /&gt;fa, seguivano dai marciapiedi le manifestazioni femministe e si sbracciavano per&lt;br /&gt;farsi notare dalle fidanzate (o aspiranti tali), guai infatti se le loro prede&lt;br /&gt;pensavano di ave! re a che fare con dei porci maschilisti.In ogni modo ringrazio&lt;br /&gt;tutti, soprattutto Antonio Tombolini per un decalogo di rara intelligenza e&lt;br /&gt;serenità propositiva e Mucca Riluttante per avere creato il Club delle&lt;br /&gt;Shampiste, troppo simpatico per non celebrarne il primo balsamo-raduno il giorno&lt;br /&gt;di San Martino de Porres, patrono di barbieri e parrucchiere.E dire che io stimo&lt;br /&gt;quella che sul Figaro del 18 marzo François Simon definisce la “catégorie&lt;br /&gt;inoffensive des gastronomes gourmets”, coloro che coltivano la passione per la&lt;br /&gt;buona tavola e arrivano quasi a crearsi una seconda occupazione, partendo da&lt;br /&gt;quello che era poco più di un hobby.All’opposto troviamo quei tromboni,&lt;br /&gt;pericolosissimi, che Alberto Denti di Pirajno, il prototipo del gastronomo&lt;br /&gt;inoffensivo, nel suo Il gastronomo educato così descrive: “Gli Esperti si&lt;br /&gt;ritengono tali soltanto perché Madre Natura li ha forniti d’una bocca, di un&lt;br /&gt;piloro e d’una ampolla rettale. Organi senza dubbio essenziali, ma insufficienti&lt;br /&gt;a formare un gastronomo. È incalcolabile il danno arrecato da valentuomini che&lt;br /&gt;un bel mattino si svegliano persuasi d’esser gastronomi per diritto&lt;br /&gt;divino”.Tutto questo scritto perché, letti i vari shampoo-blog, come io non mi&lt;br /&gt;reputo un dentista perché a volte strappo i denti traballanti ai miei figli o un&lt;br /&gt;avvocato perché contesto a un vigile una multa, così vorrei fosse anche per le&lt;br /&gt;shampiste che vedo spuntare nell’orto del web.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Dalla newsletter di Identità Golose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madonna, mi identifico proprio col personaggio descritto da Denti! Un tubo digerente che cammina, incompetente ma supponente... almeno mi spiegano come si fà ad affiliarsi alla loro setta di genialoidi? Sono proprio avvilito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114441579072079267?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114441579072079267/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114441579072079267' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114441579072079267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114441579072079267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/sciampismo-infinito.html' title='Sciampismo infinito'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114409139467671240</id><published>2006-04-03T12:07:00.000-07:00</published><updated>2006-04-03T12:09:54.740-07:00</updated><title type='text'>Gita all'UniSG</title><content type='html'>Io non potrò andare, ma so che a qualcuno interessa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/LogoTestataNewsletter.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/LogoTestataNewsletter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 8 aprile la seconda Giornata di Orientamento a Pollenzo&lt;br /&gt;Ritorna sabato 8 aprile la seconda Giornata Aperta dell’UNISG.&lt;br /&gt;Dalle 10 alle 18 lo staff dell’Università sarà a disposizione dei visitatori per illustrare il programma didattico, il progetto e la storia della facoltà di Scienze Gastronomiche.&lt;br /&gt;Sono previste nella giornata due conferenze, alle ore 11 e alle 15, durante le quali i responsabili del Coordinamento Didattico dell’Università illustreranno al pubblico i contenuti dei corsi, gli stage nazionali e internazionali e la formazione post-laurea.&lt;br /&gt;Per motivi organizzativi è necessario prenotare la visita per la Giornata Aperta presso la segreteria dell’UNISG di Pollenzo telefonando allo 0172 458511 o tramite mail &lt;a href="mailto:info@unisg.it"&gt;info@unisg.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma completo della Giornata Aperta:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unisg.it/ita/press.read.php?cid=115"&gt;http://www.unisg.it/ita/press.read.php?cid=115&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere Pollenzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unisg.it/ita/comeraggiungerci.php"&gt;http://www.unisg.it/ita/comeraggiungerci.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona gita a chi và.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114409139467671240?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114409139467671240/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114409139467671240' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114409139467671240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114409139467671240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/gita-allunisg.html' title='Gita all&apos;UniSG'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114401470460030309</id><published>2006-04-02T14:12:00.000-07:00</published><updated>2006-04-02T14:51:44.673-07:00</updated><title type='text'>Siamo tutti dal parrucchiere. E su Endor.</title><content type='html'>E' successo un casino, e direi che mi ci trovo coinvolto, e in un modo un po' particolare. Sì perchè la famosa accusa di "shampismo" lanciata da un giornalista serio al mondo del foodblogging si rivolge fondamentalmente, e in modo un po' sessista, al sottogruppo (chiamiamolo così) formato da quelle creature che vivono in un mondo fatto di ingredienti ricercati, profumini invitanti, tecnica culinaria sopraffina e ossessione per la fotografia che francamente un po' invidio. Il mio foodblogging invece, appartiene all'altra parte della barricata: io sto studiando per diventare uno degli "antipatici"; non cucino per il pubblico e non diffondo ricette, il mio è un approccio volutamente (e modestamente) giornalistico. Ecco il problema. Per dirla con Guerre Stellari -il modo migliore di spiegare il mondo- sono un foodblogger, uno dei ribelli, ma una recluta dell'Impero, i giornalisti. Io, Luke Skywalker ho appena scoperto che Vader è mio padre. Grazie al cielo non ho nessun "affaire" incestuoso con la Leila del caso. E allora che fare? Capiamo la situazione: il giornalista della vecchia guardia, vede il blogging come una messa in discussione della sua autorità, concessagli dai suoi studi e dal suo ordine. Lui può rivolgersi a un pubblico in virtù di questi crismi. Ora c'è la possibilità di farlo per diletto e questo non è ammissibile... c'è da capirlo. Non so se nelle scuole canoniche di giornalismo siano aggiornati, ma nel mio corso-surrogato che faccio in Cattolica, fare blog è materia di studio (in cui ho preso 28!). La morte nera è esplosa, l'imperatore è morto, il cadavere di Vader brucia su Endor circondato da Ewoks festanti sotto lo sguardo compiaciuto di Han Solo, ma i nostalgici del regime ci sono sempre. Si adegueranno come sta facendo il resto del mondo, o, visto che sono giornalisti da un po', andranno in pensione. Ecco il mio ruolo nella polemica, quindi: magari non uno shampista, ma il parrucchiere un po' effemminato del salone, quello sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114401470460030309?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114401470460030309/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114401470460030309' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114401470460030309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114401470460030309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/siamo-tutti-dal-parrucchiere-e-su.html' title='Siamo tutti dal parrucchiere. E su Endor.'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114401104247397343</id><published>2006-04-02T13:38:00.000-07:00</published><updated>2006-04-02T13:50:42.486-07:00</updated><title type='text'>L'indispensabile - 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/rigalimoni.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/400/rigalimoni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Girando per l'outlet di Fidenza, mi sono infilato nel negozio della Lagostina. Cercavo un rigalimoni. Chiedo a un commesso: "Scusi, avrei bisogno di un rigalimoni..." la risposta: "li abbiamo finiti, arriveranno settimana prossima". Finiti? Come finiti? I rigalimoni? In quanti possono avere bisogno di un rigalimoni? Erano di Swarosky e li vendevano a 3€? Il destino avverso ha trasformato un'occasionale acquisto accessorio in un desiderio fremente... rigalimoni rigalimoni rigalimoni!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114401104247397343?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114401104247397343/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114401104247397343' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114401104247397343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114401104247397343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/lindispensabile-2.html' title='L&apos;indispensabile - 2'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114400313996402762</id><published>2006-04-02T11:25:00.000-07:00</published><updated>2006-04-02T11:38:59.980-07:00</updated><title type='text'>L'indispensabile</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cookingconcepts.com/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/cabecera_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno stavo preparandomi una bruscheta con la 'nduja. Ovviamente mi sono chiesto perché non ricavarne una gelatina da sferificare e servire in una ciotola sottovuoto riempita di fumo di frassino canadese stagionato 20 anni, magari con sopra una grattata di foie gras precedentemente abbattuto di temperatura. Su tutto una spolverata di germogli di shisho canditi in essenza di humus ottenuta per distillazione. Penso quindi che mi rivolgerò a &lt;a href="http://www.cookingconcepts.com/"&gt;http://www.cookingconcepts.com/&lt;/a&gt; da cui si possono ordinare tutte le macchine infernali che i pazzoidi spagnoli usano per le loro creazioni. Per molti strumenti è segnalato lo chef che li usa o che ha contribuito a inventarli (come dire: vuoi cucinare come Adrià? Comprati i suoi arnesi), e per chi mastica lo spagnolo -la versione inglese c'è, ma se ci clicco non và- ci sono i manuali completi da leggere, giusto per capire i barbatrucchi che ci si nascondono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114400313996402762?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114400313996402762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114400313996402762' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114400313996402762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114400313996402762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/lindispensabile.html' title='L&apos;indispensabile'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114389523710199392</id><published>2006-04-01T04:10:00.000-08:00</published><updated>2006-04-01T04:40:37.543-08:00</updated><title type='text'>Maccheddiavolo succede?</title><content type='html'>Ok, ce lo aspettavamo. Dopo un periodo di sovraesposizione un po' fastidiosa, la "bolla speculativa" gastronomica si sta sgonfiando. Trasmissioni improvvisate su canali locali (ma anche la Zanicchi su mediaset aveva fatto flop), teste illustri cadute -l'esperienza del Rapelliano Buffet finita dopo 4 numeri-, guide diventate ormai gadget da allegare alle riviste, la Michelin ha ricevuto critiche anche in patria insieme a tutta la critica d'oltralpe definita la "peggiore d'Europa", Stefano Bonilli è stato censurato da un produttore di grappa (supportatelo! Il link è in fondo al post). Cadiamo ulteriormente in basso con il pruriginoso gossip su Alberico Penati dell'Harry's Bar condannato per discriminazione sessuale nei confronti di una sua dipendente oggetto di eccessive attenzioni ed avance. E poi: dopo i divertenti servizi estivi di Studio Aperto su quella signora romana che girava ristoranti, e non solo, senza pagare, Claudio Sadler denuncia tramite la newsletter di Paolo Marchi un rischio-truffa di cui è stato vittima e da cui vuole tutelare i suoi colleghi tramite il tam-tam. Ce lo aspettevamo, ma questa deriva un po' squallida mi sembra eccessiva. Credo comunque che il tutto stia tornando indietro con forza proporzionale a quella con cui era stato lanciato. Resistiamo al contraccolpo e prepariamoci ad affrontare un futuro di divulgazione in cui approfittare del buono che è nato in questo periodo (il foodblogging ne è un'esempio, no?) senza tornare ad essere un'elitaria nicchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.gamberorosso.it/bonilli/archives/2006/03/censurato_il_papero_giallo.html"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/200/paperocensurato.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps.: Come si fa a voler truffare Sadler? E' così buono, pacato, pacifico, serafico, mite... secondo me, se babbo natale fosse un cuoco sarebbe lui. Mettetegli una barba e un cappello rosso...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.gamberorosso.it/bonilli/archives/2006/03/censurato_il_papero_giallo.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114389523710199392?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114389523710199392/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114389523710199392' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114389523710199392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114389523710199392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/04/maccheddiavolo-succede_01.html' title='Maccheddiavolo succede?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114375366562611339</id><published>2006-03-30T12:56:00.000-08:00</published><updated>2006-03-30T13:21:05.703-08:00</updated><title type='text'>Rizzi: come una volta.</title><content type='html'>Il luogo comune che vuole i camion parcheggiati fuori da una trattoria forieri di gran magnate a poco prezzo è affidabile? Non ho statistiche affidabili ma qui a San pietro in Cerro non solo c'è una sosta per i camionisti, ma anche per i vecchi battitori di Parmigiano che si fermavano dal signor Rizzi per una corroborante sosta nel loro peregrinare tra i produttori della zona. Usciti dalla A1 al casello di Fiorenzuola seguite per Cortemaggiore (Curtmagiùr sui cartelli bilingue), attraversatela tutta e incapperete in San Pietro in Cerro; qui una piazzola sulla sinistra, e magari qualche gallina, vi indicheranno che siete arrivati. L'ambiente è quello tipico della trattoria della bassa, sedie di paglia e legno, posateria alla buona e terrificanti lampadari floreali in vetro.  Il menù è fisso, lo stesso da una vita: torta fritta accompagnata da una goduriosa spalla cotta dal grato profumo di porco, crudo vellutato, sapida, morbida coppa, un culatello profumato e fondente, salame appena all'altezza. Tra i primi, dignitosi pisarei e splendida pasta ripiena (di magro, all'ortica -il ripieno è un po' sciapo- o alla zucca) dalla sfoglia fine e "tosta". Per il dolce affondate i cucchiaini nella mattonella di ricotta: ricotta a 3 gusti avvolta nel pan di Spagna. Il signor Rizzi vi riceverà col suo grembiule alla cassa, dove, con una bella addizione in colonna vi darà la buona notizia: 2o€ a testa vini esclusi, il corso di dialetto e i battibecchi tra il signor Antonio e gli operai sono, invece, inclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRATTORIA RIZZI&lt;br /&gt;&lt;a href="http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/foodblogging-uno-stile-di-vita-e-un.html"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 75px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px" height="109" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/200/MEME10.jpg" width="117" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Via Roma, 3&lt;br /&gt;San Pietro in Cerro (PC)&lt;br /&gt;Tel.: 0523 836482&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;1/2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114375366562611339?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114375366562611339/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114375366562611339' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114375366562611339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114375366562611339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/rizzi-come-una-volta.html' title='Rizzi: come una volta.'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114364083551447905</id><published>2006-03-29T05:32:00.000-08:00</published><updated>2006-03-29T06:00:37.010-08:00</updated><title type='text'>Raymond Blanc firma per l'Arsenal</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.arsenal.com/Images/b/blanc_raymond.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px" height="195" alt="" src="http://www.arsenal.com/Images/b/blanc_raymond.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lungi dall'impegnarsi col pallone (e poin in Uk c'è già &lt;a href="http://www.gordonramsay.com/site/"&gt;Gordon Ramsey&lt;/a&gt; che è un ex calciatore) lo chef de "&lt;a href="http://www.manoir.com/web/olem/olem_a2a_home.jsp"&gt;Le Manoir Aux Quat’ Saisons&lt;/a&gt;" dirigerà la cucina del futuro ristorante dell' Emirates Stadium, nuova casa dei Gunners dopo lo storico Highbury Park. La cosa funzionerà così: marchi come Le Manoir e il Ritz (ma anche Jaeger-LeCoultre che con l'horeca non c'entra niente, fanno orologi) opereranno nel "Diamond Club", nome dell'associazione e dell'apposita area i cui tesserati avranno diritto ad accedere. Lounge, wine bar, servizio parcheggio e concierge. Cacchio, così sì che in Italia la gente tornerebbe allo stadio... vi immaginate i bagarini del Ritz? O, che ne so, se si vuole buttare un motorino in tribuna basta chiamare il paggetto che ce lo porta nostro posto privato. E chissà Blanc che panini con la porchetta che prepara! Di prezzi non si parla, ma è lecito pensare che non si tratterà di un'esperienza per tutti. Oltretutto per realizzare un posticino del genere stanno costruendo un'intero stadio apposta. Quindi possiamo stare tranquilli, da noi niente di tutto questo, nemmeno qualcosa di più modesto (ci sono tanti giovanotti in Italia che lavorano sulla qualità/prezzo a cui affidare un progetto del genere). Come al solito lancio il sondaggio: vista la foto, chi vedreste spadellare allo stadio? Io vedo una bella maglia rosanero del Palermo con scritto "SULTANO"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114364083551447905?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114364083551447905/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114364083551447905' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114364083551447905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114364083551447905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/raymond-blanc-firma-per-larsenal.html' title='Raymond Blanc firma per l&apos;Arsenal'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114349864976159946</id><published>2006-03-27T14:22:00.000-08:00</published><updated>2006-03-27T14:30:49.776-08:00</updated><title type='text'>Off topic: libertà d'espressione</title><content type='html'>Come da titolo, questo post non c'entra una beata mazza con il resto del blog. Ma il blog è mio e lo gestisco io. Dopo aver sentito che l'ultimo video del mio gruppo preferito, i Rammstein, è stato censurato negli states, ho deciso di supportarli, così ecco qui il video di "Mann gegen mann" in tutto il suo splendore, con un imperdibile Till Lindemann in versione Ozzy Osbourne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AVAk_Gqaris" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fico, no? E allora mi chiedo: cosa mai ci sarà stato da censurare? Basta fare un video con un'orgia gay che sfocia in un rito pseudo-satanico e subito qualche bigotto se la prende... bah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114349864976159946?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114349864976159946/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114349864976159946' title='84 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114349864976159946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114349864976159946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/off-topic-libert-despressione.html' title='Off topic: libertà d&apos;espressione'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>84</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114347726680014750</id><published>2006-03-27T08:29:00.000-08:00</published><updated>2006-03-27T08:34:27.090-08:00</updated><title type='text'>Consiglio dei ministri gastronomico</title><content type='html'>Sull'ultimo Corriere della Sera magazine, Giancarlo Aneri, su assist del birichino Claudio Sabelli Fioretti, compila il suo governo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidente de consiglio: Vittorio Fini&lt;br /&gt;Esteri: Giovanni Rana&lt;br /&gt;Economia: Guido Barilli&lt;br /&gt;Comunicazioni: Giannola Nonino&lt;br /&gt;Spettacolo: Antonella Clerici&lt;br /&gt;Sviluppo: Edoardo Raspelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono sedi vacanti, e sono certo che il mio pubblico ha altre idee... ne aggiungo una io:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difesa: Beppe Bigazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal momento che sono convinto che votare il 9 Aprile farà schifo a prescindere dalla preferenza, votiamo per gente che ci piace...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114347726680014750?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114347726680014750/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114347726680014750' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114347726680014750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114347726680014750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/consiglio-dei-ministri-gastronomico.html' title='Consiglio dei ministri gastronomico'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114347467144884772</id><published>2006-03-27T07:49:00.000-08:00</published><updated>2006-03-27T07:51:11.463-08:00</updated><title type='text'>Testimonial: I Giganti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/giganti%20copy.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/giganti%20copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche I Giganti leggono itadakimasu. E se lo fanno loro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114347467144884772?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114347467144884772/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114347467144884772' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114347467144884772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114347467144884772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/testimonial-i-giganti.html' title='Testimonial: I Giganti'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114346443470250264</id><published>2006-03-27T04:55:00.000-08:00</published><updated>2006-03-27T05:00:34.726-08:00</updated><title type='text'>Recensione: Riva</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/riva.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/riva.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo averne visitati diversi, posso dire che con i JRE non mi sono mai sbagliato. A una o due stelle, al lago, in montagna, in città: non mi hanno mai deluso. Potrà sembrare una banalità ma un po’ di tempo fa Paolo Marchi, che pure redige i testi per la guida e per il libro dell’associazione -100% Ricette di talento, uno splendido librone da acquistare presso i ristoranti in cambio di una bellacinquantaeuro- se l’era presa con l’Orso Grigio di Ronzone e il celebre Convivio Troiani di Roma. Certo, il conflitto d’interessi non dovrebbe tangere un giornalista professionista, ma la cosa mi suonava strana. Ho voluto fare la prova del nove. Ne ho scelto uno un po’ defilato, senza chef televisivi, senza recensioni su tigulliovino o il mangione, lontano dalle polemiche tipiche della sovraesposizione, lontano anche dal centro città. Così almeno ero sicuro di trovare parcheggio (non a pagamento). Avrò trovato l’ennesima conferma? E ancora: avrò trovato il primo ristorante da marchiare col bollino MEME10, simbolo di terra promessa per il ghiottone? Vediamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vittima:&lt;br /&gt;Ristorante RivaVia Riva , 16PONTE DELL'OLIO 29028 PCTel. +39 0523 875193Fax. +39 0523 875193&lt;br /&gt;Chiuso Lunedì e Martedì a mezzogiorno&lt;br /&gt;Si spendono sulle 50€ vini esclusi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Location:&lt;br /&gt;L’olio che passava sul ponte era olio ligure: i commercianti oltrepassavano qui il Nure. Così, cantando “Ritornerai” di Bruno Lauzi ripercorriamo l’antica via commerciale. Usciti da Piacenza, diretti in Val Nure, potremmo rattristarci a vedere tante cascine inghiottite dai capannoni della zona industriale, ma in una decina di chilometri il panorama tornerà rurale e rassicurante. Entrati in ponte dell’Olio subito a destra verso Riva e il suo castello; lì, a una decina di metri una villetta bianca con un neon rosa shocking: “Ristorante Riva”. All’entrata i vecchi cartelli delle drogherie e in sala una vasta selezione di frutta e verdura in vetro illuminata da un’ampia vetrata, così non correte il rischio di perdervela (allarme kitsch!). Carla Aradelli propone qui una cucina leggera, territoriale con sapori ben distinti ed equilibrati. Dopo un delicatissimo sformato di cardi con ricotta alle erbe e fonduta di pecorino, si parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rancio:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Salsicce di coniglio con purè di melanzane e carciofi fritti&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Il nome è riduttivo, in realtà un piatto ricchissimo di verdure, una brunoise colorata e croccante, carciofini eterei, due sfoglie di melanzana racchiudono le sapide salsiccette. Antipasto appetitoso e light.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pasta di patate ripiena di tartufo in fonduta di Castelmagno&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un classico proposto con eleganza, un piatto cremoso, indolente la pasta è giustamente callosa, la fonduta non unta e sul tartufo (ovviamente nero) non si lesina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Capretto al tartufo nero con punte di asparagi e cipollotti&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Carne morbida, saporita e delicata, verdure saporite, un purè di sedano rapa e un mare di acquolinosa salsina punteggiata di abbondante tartufo, anche in scaglie. Niente di meglio per fare fuori i caldi panini coi ciccioli, o la fragrante focaccia, se ne è avanzata…&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perfetto al caffè&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Buono ma non di più, ma per me c’è un ricordo d’infanzia: la salsetta fatta di zucchero e caffè mi ricorda il dolce fondo delle tazzine che la mia nonna mi lasciava quando ero una creatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni finali:&lt;br /&gt;I salumi sono eccellenti, il paese evocativo, la cucina ottima e non impegnativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/MEME10.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 61px; CURSOR: hand; HEIGHT: 84px" height="145" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/MEME10.0.jpg" width="61" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un buon ristorante in un bel paesino, servizio premuroso ma informale. Un altro ottimo JRE e direi meritevole del bollino d’eccellenza dei foodbloggers: il MEME10.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114346443470250264?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114346443470250264/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114346443470250264' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114346443470250264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114346443470250264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/recensione-riva.html' title='Recensione: Riva'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114312968135318026</id><published>2006-03-23T07:41:00.000-08:00</published><updated>2006-03-23T08:01:21.576-08:00</updated><title type='text'>Panificazione da sballo</title><content type='html'>Magari non lo ammettiamo per non sembrarae petulanti, ma un bel cestino del pane al ristorante è un punto in più. Quando è invitante non c'è storia: grissini croccanti, focaccine dorate, panini ai vari cereali, alle noci, alle olive, ai ciccioli... magari accompagnati da qualcosa da spalmare. Alla luce di questo, se il più gettonato candidato alla presidenza del Perù, Ollanta Humala, si desse alla ristorazione farebbe un favore non solo al popolo peruviano, ma anche a noi ghiottoni in cerca di felicità. Mister Humala, supportato da una non meglio identificata equipe scientifica, ha infatti sviluppato una ricetta per dei panini alle foglie di Coca, da distribuire ai bambini nelle scuole, in virtù delle proprietà nutritive della "foglia sacra degli Incas". Vi rimando all'immagine del Corriere della Sera per il procedimento. Così, un po' come Beppe Grillo con la Canapa, l'aspirante premier ha colto una miriade di piccioni con una fava (o meglio. una foglia): combatte la denutrizione dei bambini, riabilita storicamente la coca e ne fa un prodotto agricolo da proteggere e non criminalizzare, lanciando così un messaggio neanche tanto velato agli USA. Un panino del genere, con o senza spuma di Gorgonzola da spalmarci sopra, ci cambierebbe la serata, no? Ollanta for president quindi, ma meglio se di qualche associazione ristoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/panini.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/400/panini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114312968135318026?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114312968135318026/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114312968135318026' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114312968135318026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114312968135318026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/panificazione-da-sballo.html' title='Panificazione da sballo'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114305397299261947</id><published>2006-03-22T10:28:00.000-08:00</published><updated>2006-03-22T10:59:33.250-08:00</updated><title type='text'>FoodBlogging: uno stile di vita e un delirio d'onnipotenza</title><content type='html'>Leggendo qua e là tra i blog di magnazza è evidente una cosa: la comunione di idee sulla ristorazione e sul tipo di esperienza che il ristorante deve essere. Esempio:&lt;br /&gt;NON è vero che siamo dei crapuloni abbagliati da stelle e conti salati. Semplicemente ci incazziamo spendendo 20€ e mangiando male, perché evidentemente abbiamo mangiato roba per un valore di 5€, e non ci sentiamo depauperati spendendone 100, se richieste con coscienza; vale ovviamente anche il processo inverso. &lt;a href="http://lacuocapetulante.blogspot.com/"&gt;Petula&lt;/a&gt; ha billantemente enumerato l'esperienza perfetta, e &lt;a href="http://kitchenpantry.blogspot.com"&gt;Piperita&lt;/a&gt; (che evidentemente ha imparato a conoscermi) mi ha sottoposto il risultato della sua riflessione. Leggete qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Vorrei un rapporto qualità-prezzo onesto: facendo questo lavoro SO quanto spende un ristorante per darmi da mangiare, perciò SO quanto ci guadagnano, e alle volte (spesso a Milano) è indecente.&lt;br /&gt;2- Vorrei dei ristoranti “etnici” che mi facessero sognare ad ogni boccone la VERA gastronomia dei loro paesi. Se vado a mangiare dal cinese, non voglio il pollo alle mandorle, ma l’anatra alla pechinese (se proprio vogliamo rimanere sul banale), senza doverla ordinare 10 giorni prima per poterla gustare fatta come si deve. Se vado a mangiare all’indiano gradirei che il Rogan Josh avesse un sapore diverso dal Vindaloo, e dalla confezione di curry indiano (così, generico) già pronto…&lt;br /&gt;3- Non vorrei sentire il ding del microonde, e pure pagare per sentirlo!&lt;br /&gt;4- Vorrei vedere i camerieri, i cuochi e tutto il personale trattati bene, non come degli imbecilli o dei servi (e vi assicuro che ne ho viste di scene così, ma tante, ma tante!)&lt;br /&gt;5- Vorrei vedere i camerieri, i cuochi e tutto il personale, efficienti, professionali e capaci (e non è sempre così, e non sempre tutti insieme). E visto che ci siamo, che evitino le battutine, di qualunque genere.&lt;br /&gt;6- Non vorrei i ristoranti fighetti: io al ristorante vado per gustare, mangiare, bere, non per guardare chi è appena entrato nella penombra gelida di un ambiente minimal chic, scomodo e pretenzioso.&lt;br /&gt;7- Non vorrei avere un infarto ogni volta che apro la carta dei vini.&lt;br /&gt;8- Vorrei poter entrare in un ristorante senza aver prenotato e non essere guardata come una reietta che non sapeva che quel ristorante era così favoloso (???) da essere ormai pieno da mesi e non aveva certo posto per me e i miei amici.&lt;br /&gt;9- Vorrei non sentirmi guardata dall’alto in basso da chiunque mi accolga in un ristorante, ma trattata con gentilezza e rispetto anche se non sono una velina.&lt;br /&gt;10- Vorrei che quello che mi ritrovo nel piatto sia genuino, onesto, sincero, senza troppe rielaborazioni umane e artificiose.&lt;br /&gt;Andrei avanti, ma fortunatamente devo fermarmi a 10!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole sante. Ma un Itadakimasu non può fermarsi qui. Questo non è solo uno spiritoso decalogo, ma il manifesto di come il foodblogger (e non solo lui/lei) giudica un locale. Ecco la mia proposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="184" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/MEME10.jpg" width="132" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questo marchio rappresenta la conformità di un ristorante alle idee di Petula e nostre. Qualità/prezzo, legame all'etnia o al territorio, passione e professionalità. Così, cari "colleghi", dalle prossime recensioni in avanti segnaliamo i ristoratori meritevoli secondo i nostri criteri. Chi li soddisfa tutti (possiamo mangiare da dio, spender poco ma essere trattati come merde) avrà il bollino. Fuori manifesto, aggiungo la mia voce:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;11-Vorrei non essere trattato come un invalido o un appestato quando, rivolgendomi a chi mi porge la carta dei vini, rispondo che non posso bere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;FoodBlogger di tutto il mondo unitevi!&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114305397299261947?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114305397299261947/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114305397299261947' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114305397299261947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114305397299261947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/foodblogging-uno-stile-di-vita-e-un.html' title='FoodBlogging: uno stile di vita e un delirio d&apos;onnipotenza'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114301756054767529</id><published>2006-03-22T00:39:00.000-08:00</published><updated>2006-03-22T00:52:40.563-08:00</updated><title type='text'>Fiere tarocche</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/cibus-tuttofood.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/cibus-tuttofood.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Effettivamente la dichiarazione d'intenti di FieraMilano "non vogliamo essere l'anti-Cibus" suonava un po' falsa. Stesso settore, stesso periodo. Visto che per ora è diverso solo l'anno (prima edizione nel 2007) Tuttofood si porta avanti facendo pre-tattica e rendendo pubblico il logo della manifestazione, una sorta di PacMan che, a mio parere giustamente, non è proprio piaciuto a quelli di Fiere di Parma. Quest'anno và così: Identitàgolose (una figata, per carità) tarocco di "lo mejor de la gastronomia" e Direfaremangiare suo figlioccio... aspettiamo ancora che qualcun'altro si inventi qualcosa, così potremo farlo anche noi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dichiarazioni delle parti in causa (e dico proprio causa! eh eh...) da Informacibo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.informacibo.it/tuttofood2007/tuttofood_cibus.htm"&gt;http://www.informacibo.it/tuttofood2007/tuttofood_cibus.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114301756054767529?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114301756054767529/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114301756054767529' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114301756054767529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114301756054767529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/fiere-tarocche.html' title='Fiere tarocche'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114295207046455302</id><published>2006-03-21T06:05:00.000-08:00</published><updated>2006-03-21T07:01:48.473-08:00</updated><title type='text'>Cartoline dalla ValBrembana</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/bremba.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/400/bremba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/bremba.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio obiettivo era il borgo di &lt;a href="http://www.brembana.info/borghi/sussia/sussia.html"&gt;Sussia&lt;/a&gt;. Un paesino dimenticato da Dio, frazione di San Pellegrino Terme (il paese dell'aranciata esagerata) verso cui non ci sono nemmeno strade percorribili in auto. Dopo un bel giro di tornanti, tanto tornanti da dover essere affrontati in prima, parte una mulattiera; una camminata di un'ora e si è arrivati. La mia fantasia già galoppava: arrampicandomi tra case di pietra avrei trovato un punto in posizione sopraelevata. Stabilita la direzione del vento e tenuta considerazione dell'ora (colazione, pranzo, merenda) avrei reclinato la testa, allargato le narici ed individuato un sentiero odoroso che mi avrebbe condotto verso chissà quali emozioni... una vecchia panatteria con forno a legna, un caseificio, una polenta... questo rituale da cacciatore del Borneo con cerbottana mi ha sempre portato fortuna, stavolta nemmeno l'ho applicato. La mulattiera di cui sopra era chiusa, causa taglio alberi. In compenso ho provato l'emozione di trovarmi circondato da una decina di energumeni armati di motosega che mi guardavano con l'espressione di Ruini che pensa ai PACS. Vabbè. San Pellegrino in compenso non era male, dominata com'è dall'imponente, spettrale rudere del Grand Hotel. C'erano tanti spunti che avrei voluto approfondire, sentieri, boschi e il &lt;a href="http://www.ristofante.it"&gt;Ristofante&lt;/a&gt; di Alzano Lombardo (chiuso il lunedì), ma la giornata e la stagione sono quelli che sono. Itadakimasu fai da te? Ahiahiahiahiahi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114295207046455302?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114295207046455302/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114295207046455302' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114295207046455302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114295207046455302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/cartoline-dalla-valbrembana.html' title='Cartoline dalla ValBrembana'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114277578976172529</id><published>2006-03-19T05:32:00.000-08:00</published><updated>2006-03-19T05:43:09.783-08:00</updated><title type='text'>Buffet: è proprio finita</title><content type='html'>A me piaceva, e tanto. Al buffet di Raspelli perdonavo la grafica penosa che consideravo comunque un difetto marginale visto che i contenuti c'erano. Magari c'era qualche proclama di troppo ("noi di Buffet sì che diciano la verità!Gli altri non pagano i conto ai ristoranti!), ma gli itinerari erano fatti bene e le inchieste approfondite e incazzate. Oltretutto come farò la mia tesi di laurea senza i profili mensili delle personalità della gastronomia? Franco Ziliani, che è uno che non le ha mai mandate a dire, traccia un profilo desolante del lavoro all'interno della rivista, parla di "culto della personalità", accenni a Ceausescu e chi più ne ha più ne metta. Leggete quindi, e, se avete intenzione di fondare una rivista, studiate cosa fare e cosa no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.virgilio.it/weblog.php?idPostZoom=P4402ef2852d91"&gt;http://blog.virgilio.it/weblog.php?idPostZoom=P4402ef2852d91&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114277578976172529?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114277578976172529/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114277578976172529' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114277578976172529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114277578976172529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/buffet-proprio-finita.html' title='Buffet: è proprio finita'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114270167130745836</id><published>2006-03-18T09:05:00.000-08:00</published><updated>2006-03-18T09:09:41.006-08:00</updated><title type='text'>Nessuno resiste ai noodles</title><content type='html'>Nemmeno Terminator, anche se in questo video Schwarzie somiglia di più all'ispettore Zenigata che a uno spietato cyborg...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cCpTV3Iu-Qk"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cCpTV3Iu-Qk" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114270167130745836?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114270167130745836/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114270167130745836' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114270167130745836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114270167130745836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/nessuno-resiste-ai-noodles.html' title='Nessuno resiste ai noodles'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114255245369896420</id><published>2006-03-16T15:18:00.000-08:00</published><updated>2006-03-16T15:40:53.793-08:00</updated><title type='text'>Fare merenda in senso biblico</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/BB-6.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/BB-6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Magari non ci avrete mai fatto caso, ma le merendine dicono molto di che le mangia. Pensate ad esempio alle implicazioni politiche di addentare un Mars o uno qualsiasi dei pastoni caramellosi della sua schiatta, chiaro simbolo di orientamento consumista filo-americano, o una di quelle barrette ai semi di sesamo equi e solidali, emblema dell'attivismo politicizzato di sinistra. E con la par condicio siamo a posto. Se a 30 anni siamo ancora affezionati a Saccottini, Crostatine e Tegolini, indubbiamente è colpa della sindrome di Peter Pan che ci fa ricordare di quando nelle confezioni del Mulino Bianco si trovavano quelle scatolettine con la sorpresa, in genere improbabili articoli di cancelleria, o di quando mangiavamo intorno alla moneta di cioccolato dei Soldini (qualcuno se li ricorda?). Madri apprensive rifileranno ai propri figli prodotti Kinder, illuse che forniscano davvero la quantità di latte e cereali necessaria; chi comincerà la dieta "da Lunedì", domenica farà la scorta di Special-k. Ma pensate un po': come può un cristiano militante approffittare della merenda per esprimere la sua fede? Una questione annosa, che alla &lt;a href="http://www.logia.net/"&gt;Logia foods of the Bible&lt;/a&gt;, non è sfuggita.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.houseofdavid.net/cgi-bin/store/store.cgi?&amp;shop=city&amp;amp;L=eng&amp;P=BB-6"&gt;Bible Bar&lt;/a&gt; è uno snack prodotto solo con ingredienti citati nel Deuteronomio (8:7-8): frumento, orzo,uva, fichi, melograno e miele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;when you eat a Bible Bar, you are consuming seven foods that God called good and&lt;br /&gt;in a form that is easy and convenient to use. &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cibo per il corpo e per lo spirito quindi, ma anche fonte di riflessione storica: la prima ricetta del Muesli si trova nella Bibbia?&lt;br /&gt;La merenda è finita, andate in pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114255245369896420?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114255245369896420/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114255245369896420' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114255245369896420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114255245369896420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/fare-merenda-in-senso-biblico.html' title='Fare merenda in senso biblico'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114227770216885020</id><published>2006-03-13T10:53:00.000-08:00</published><updated>2006-03-13T12:08:27.770-08:00</updated><title type='text'>Libri strampalati</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/PICT0056.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/PICT0056.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita, con un po' di fortuna, di trovare qualcosa di interessante in quegli improvvisati banchetti di paccottiglia allestiti nelle afose estati in città. Così l'estate scorsa, tra un Diabolik senza rilegatura e una vasta scelta di Urania dalle pagine color senape/banana trovo un libro del secolo scorso (è del 1994), costa 2€ invece di 20000£, si intitola "La cucina di mezzanotte". All'apparenza un ricettario qualsiasi, in realtà un'opera impagabile. La dimostrazione che la cucina riflette la personalità. Come? Un centinaio scarso di vip danno altrettante ricette d'emergenza, e dal politicante all'artista dai piatti si capisce moooolto di chi scrive... leggete un po':&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Fabrizio De André&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Amo il pesto e, una volta, ho voluto prepararlo a tutti i costi&lt;br /&gt;nonostante fossi sprovvisto di noci e pinoli. In giardino c'erano quattro alberi&lt;br /&gt;di mandorle. Perché non provare...?"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Pesto al mandorlo&lt;br /&gt;Ingredienti&lt;em&gt;: Uno scolapasta pieno di basilico non bagnato. Una manciata di mandorle. 16 cucchiai di Parmigiano grattuggiato (o pecorino).4 spicchi d'aglio. Sale. Olio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Col modernismo, meglio approfittare del frullatore... Frullare quindi il basilico, il parmigiano, le mandorle, gli spicchi d'aglio, un pizzico di sale e olio extra vergine, nella giusta dose, sino ad ottenere una densa crema mogenea. Aggiustare eventualmente con acqua tiepida&lt;em&gt; &lt;/em&gt;(è importante che non sia bollita) nell'ordine di un mestolo d'acqua per due di salsa.&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;Poetico, no? E poi il democristiano panino ai sott'olio di Ciriaco De Mita, la Rosa Aulentissima di Ivan Cattaneo (un'insalata di radicchio e petali di rosa), le polpette al cognac di Anna Mazzamauro. Una citazione per Lando Buzzanca: l'Insalata il merlo maschio. Titolo preso da un film con Lino Toffolo e una Laura Antonelli al top della forma... questa sì che è cultura!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114227770216885020?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114227770216885020/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114227770216885020' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114227770216885020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114227770216885020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/libri-strampalati.html' title='Libri strampalati'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114200504151450401</id><published>2006-03-10T07:27:00.000-08:00</published><updated>2006-03-10T07:37:21.550-08:00</updated><title type='text'>Birra per tutti! E quando dico tutti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/logo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Happy Tail Ale, cioè la ale (cioè birra ad alta fermentazione, al contrario della lager, a bassa fermentazione) della coda felice. E' analcolica, non gasata, prodotta con acqua pura e orzo selezionato, arricchita di vitamina E... la bevanda definitiva? Di più! E' anche aromatizzata al manzo! Ah, è una birra per cani. Certo che abbinata a uno spezzatino magari...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beerfordogs.com/"&gt;http://www.beerfordogs.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114200504151450401?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114200504151450401/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114200504151450401' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114200504151450401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114200504151450401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/birra-per-tutti-e-quando-dico-tutti.html' title='Birra per tutti! E quando dico tutti...'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114185845083147971</id><published>2006-03-08T14:41:00.000-08:00</published><updated>2006-03-08T14:54:10.846-08:00</updated><title type='text'>Progetti editoriali</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.auntdebsattic.com/images/lire.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.auntdebsattic.com/images/lire.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sarà che nel mio paesello ho visto nascere la &lt;a href="http://www.bibliothecaculinaria.it/"&gt;Bibliotheca Culinaria&lt;/a&gt;, ma un progetto editoriale è venuto in mente pure a me. Abbiamo un personaggio in Italia, autorevole, rispettato, che nell'ultimo periodo ha visitato tutte e 110 le province italiane e in ognuna ha visitato un ristorante di rango. Chi meglio di uno così potrebbe realizzare una guida affidabile, positiva, affrancata da "effetti fotocopia", marchette, speciali da Beuno Vespa? E allora suvvia, presidente Ciampi, scriva Lei una bella guida gastronomica d'Italia, che qui a Lodi, ne sono certo, non vedono l'ora di stamparglieLa... ovviamente previo conquibus a Itadakimasu che ha partorito l'idea. La chiamiamo così: "Mangiabili a vista da portatore". E sotto la Sua firma. Come sui 1000 Lire quando era ancora Governatore della Banca d'Italia, si ricorda? Bei tempi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114185845083147971?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114185845083147971/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114185845083147971' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114185845083147971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114185845083147971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/progetti-editoriali.html' title='Progetti editoriali'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114158156952171822</id><published>2006-03-05T09:49:00.000-08:00</published><updated>2006-03-05T09:59:29.550-08:00</updated><title type='text'>Recensione esperimento: il Combal.0</title><content type='html'>Questa recensione è il risultato dell’esperimento su cavia umana di cui accennavo in &lt;a href="http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/davide-scabin-e-le-cavie-umane.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RECENSIONE: Combal.zero&lt;br /&gt;Dura la vita dell’esploratore spaziale a bordo dell’Enterprise prima maniera, il modello NX-01. I motori non spingevano oltre curvatura 5, grazie agli spocchiosi vulcaniani che non hanno voluto condividere le loro tecnologie di propulsione, niente teletrasporto per materia organica, si scendeva a terra con navicelle, per di più manovrate senza raggio trattore, e il replicatore di cibi non era niente di più di un distributore di bevande (tra cui l’acqua carbonata, per la felicità dell’avvenente sub-comandante T’Pol), tant’è che il capitano Jonathan Archer usava avvalersi dei servigi di un cuoco di bordo. Ecco. Chi meglio di un Davide Scabin avrebbe potuto alleviare le sofferenze dell’equipaggio dell’Enterprise? La sua cucina d’altronde sembra fatta per viaggiare nello spazio, pasti completi in scatola, cocktail avvolti in camere d’aria, osterie portatili. Probabilmente, fosse stato per lui, gli astronauti della stazione spaziale internazionale avrebbero potuto portarsi dietro qualcosa di più del Parmigiano sottovuoto. Ma non solo futuro. Il menù creativo del Combal.0 ha momenti che possono risvegliare il bimbo goloso che c’è in ognuno di noi. Le caramellone da scartare, le palette da gelato in plastica colorata, gli smarties che pendono da un palloncino… è natale a ogni portata. E non solo salti temporali, ma trip filosofici che meritano un approfondimento. Col famigerato cyber-egg si partecipa alla “nascita” del pulcino virtuale con un bisturi: ci saremo proprio meritati la nostra bella cucchiaiata di caviale visto che gli avremo fatto da ostetrici. Uova da uovo. L’avventore è nutrice del suo pasto. Questa sì che è maieutica. Avrei in mente un’altra sega mentale sul ruolo della plastica e delle posate tra Scabin e Ducasse ma ve la risparmio. Concludo dicendovi che al di là di tutto questo, nei piatti non c’è solo forma, ma tanta, tanta sostanza. Bocconi ricchi, goduriosi, lascivi, lussuriosi. In un unico menù convivono ostriche, baccalà, caviale, foie-gras, tartufo, trippa, bagna-caoda… continuate a leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante Combal.zero&lt;br /&gt;Piazza Mafalda di Savoia&lt;br /&gt;Castello di Rivoli&lt;br /&gt;(Museo di arte contemporanea)&lt;br /&gt;Tel:011-9565225&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.combal.org/"&gt;http://www.combal.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:combal.zero@combal.org"&gt;combal.zero@combal.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Arrivarci è un piacere per quanto è semplice. Rivoli ha una sua uscita autostradale apposita e in paese le indicazioni per il castello/museo d’arte contemporanea sono ovunque. Parcheggiata l’auto di fronte alla reggia sabauda cercate sui cartelli il ristorante-caffetteria del museo.. Attraversate il colonnato “ornato” da lugubri cadaveri decomposti di cornacchie (o qualcosa del genere, io l’arte contemporanea proprio non la capisco) e cercate un grosso cubo di vetro coperto d’edera. Il combal è quello lì. La parola alla cavia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;HAMBOOK&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Molto carina la scelta di servire la portata (prosciutto patanegra e crema di melone) all'interno di un libro di plastica. Quanto al gusto, niente male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;POLENTA MORBIDA E CROCCHETTA DI FOIE GRAS&lt;/em&gt;   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il cameriere ci ha servito una piccola ciotola con all'interno polenta fredda ed una crocchetta di foie gras. Il vero peccato è che di crocchetta ce ne fosse una sola, data la sua bontà. Ma forse è stato meglio così, visto quello che è venuto dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;OSTRICA VIRTUALE&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Descriviamo il piatto: due cubetti di anguria (!) con sopra mandorle e bottarga. Da mangiare ad occhi chiusi, come indicato dal cameriere. Risultato: consistenza e sapore danno la sensazione di masticare una vera ostrica. Intrigante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;OSTRICHE, ZUCCHINI, ACETO PROVENZALE E FONDO DI CROSTACEI&lt;/em&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un solo aggettivo per descrivere questa portata: divina. Dopo l'ostrica virtuale non c'era modo migliore per riportarci alla realtà. Non mi addentro nei particolari in quanto non competente, ma solo questo piatto vale il menu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ZUPPIZZA&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Davide Scabin ha ricevuto alcune critiche maliziose in seguito alla sua volontà di scomporre la pizza ai minimi termini. Invece questo piatto è molto riuscito: la crema di formaggio, la fetta di pane croccante ed il pomodoro candito danno realmente l'impressione di assaporare una pizza. Con il cucchiaino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;FOSSIL&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La particolarità di questo fossil è che per mangiarlo ci vuole il martello. Sul serio, bisogna rompere un involucro in argilla per assaporare il contenuto, fatto di merluzzo con fagiolini. Buono, ma niente di speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;AFFOGATO DI MERLUZZO&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo caso l'aggettivo "divino" si sposa alla perfezione. Dentro un bicchiere da cocktail viene servita una crema di patate (dal colore viola) con merluzzo sul fondo. Il tutto accompagnato da una cialda di grana padano. Spaziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;CYBEREGGS&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non sto a spiegare cosa sia il celeberrimo cyberegg, dico solo che mangiarlo fa un certo effetto. Ah, dimenticavo: bisogna usare un bisturi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;HENRY POTTER&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äääää&lt;/span&gt; e lode!&lt;br /&gt;Conferisco la lode a questa portata per l'ilarità che suscita. Ti servono un sacchetto con dentro 4 caramelle (attenzione...), ciascuna di colore diverso. Ovviamente l'ordine in cui si mangiano è casuale, quindi vi dico il mio: nella prima c'era una crema di mele, buona; nella seconda una pasta di fragole con canditi, anch'essa buona; nella terza la TRIPPA, squisita, quindi dell'ottima FARAONA nella quarta. Pazzesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;BOMBA SAVOIA CON CROISSANT&lt;/em&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt; 1/2&lt;br /&gt;Al momento del suo arrivo pensavo fossimo già alla fine del pasto, dato che hanno portato una tazza da cappuccino con sopra un mini croissant. Invece la crema gialla all'interno della tazza era formaggio caldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PETTO DI FARAONA CARAMELLATO ALL'EUCALIPTO E CARPACCIO DI ANANAS&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La faraona era squisita, con tanto di eucalipto sulla pelle croccante. L'abbinamento con l'ananas l'ho trovato azzeccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PIOLAKIT &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äääää&lt;/span&gt; e lode!&lt;br /&gt;La lode non si può non dare ad una portata simile. Il cameriere serve una scatola di cartone con dentro sei vasetti stile omogeneizzato per bambini (nel senso della grandezza), una provetta di vino rosso ed un mazzo di carte. Ognuno dei sei vasetti contiene una pietanza diversa, ed ecco cosa riservano: nel primo un formaggio fatto con latte di capra, dal gusto ottimo, nel secondo ravioli in brodo (!), nel terzo una salsa di peperoni e panna, nel quarto del brasato di faraona, nel quinto cotechino e purè, nel sesto panna cotta accompagnata da caramello. Sublime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;COCOALEXANDER E HOT CHUAO&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dessert caratterizzato da un fondo liquido e da una parte superiore più densa fatta di cioccolato. Come l'acqua con l'olio, non si è mischiato nulla. Buonissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PARFAIT AL CAFFE' E GELATINA AL FRUTTO DELLA PASSIONE&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il voto non inganni, questo dolce per quanto nulla di sconvolgente è ottimo dopo un pasto così ricco. E' rinfrescante e leggero e l'abbinamento caffè-passion fruit l'ho gradito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ELIO CAMPARILEMONSODA&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt; 1/2&lt;br /&gt;Non do il 5 quinti perchè non è a quei livelli, ma questa conclusione è particolare: viene servito un palloncino gonfio d'elio e bisogna infilarselo in bocca per aspirare tutto l'elio, operazione che lascia in eredità una vocina stridula. Insieme ai palloncini ci sono una sorta di cyberegg ma con stavolta dentro martini e campari, più un sacchetto di smarties...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Carta delle acque&lt;br /&gt;Carta dei caffè&lt;br /&gt;Splendido carrello dei formaggi&lt;br /&gt;Alla fine del menù creativo avrete un simpatico omaggio ricordo dell’esperienza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio cavia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni finali:&lt;br /&gt;Al di là delle menate degli “addetti ai lavori”, avete avuto un’opinione vergine, quindi affidabile per tutti gli indecisi che si sono fatti troppo influenzare dalla stampa… eh, solo qui potete trovare un servizio del genere!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114158156952171822?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114158156952171822/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114158156952171822' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114158156952171822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114158156952171822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/recensione-esperimento-il-combal0.html' title='Recensione esperimento: il Combal.0'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114130839151520554</id><published>2006-03-02T05:52:00.000-08:00</published><updated>2006-03-02T06:06:31.536-08:00</updated><title type='text'>E la Francia continua a mettercelo nel c**o</title><content type='html'>&lt;a href="http://freeweb.supereva.com/fantafootball/gargamella.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://freeweb.supereva.com/fantafootball/gargamella.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco la situazione: la francese Lactalis, già padrona di Cademartori, Invernizzi e Locatelli, ha comprato la Galbani. Ovviamente i produttori di latte (soprattutto del lodigiano che riforniscono la sede pavese dell'industria) sono già preoccupati. Temono che i ciuccia-brie ritocchino al ribasso gli accordi di fornitura del latte o addirittura passino ad utilizzare materie prime d'oltralpe, affamando letteralmente la pianura padana. Alla faccia della sicurezza dei nostri prodotti. Così dopo essersi puliti il culo con la costituzione UE che non hanno approvato, dopo aver pisciato sulle frontiere del mercato comune col protezionismo anti-enel, vengono pure da noi a gettare nel panico la nostra industria alimentare. Ah, e il Gambero Rosso allega al numero di marzo una bella brochure sul polletto di Bresse commercializzato in Italia insieme a formaggi (le solite pappette tutte uguali) e foie gras dalla Francia... bravi, bravi. Ho sempre pensato che le uniche cose buone a venire da lì fossero Asterix e i Puffi, ma inizio a odiare anche loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114130839151520554?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114130839151520554/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114130839151520554' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114130839151520554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114130839151520554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/e-la-francia-continua-mettercelo-nel.html' title='E la Francia continua a mettercelo nel c**o'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114121820279913566</id><published>2006-03-01T05:01:00.000-08:00</published><updated>2006-03-01T05:03:22.813-08:00</updated><title type='text'>Testimonial: Novello Novelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/Novello%20Novelli.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/Novello%20Novelli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novello Novelli e Itadakimasu: garanzia di qualità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114121820279913566?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114121820279913566/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114121820279913566' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114121820279913566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114121820279913566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/testimonial-novello-novelli.html' title='Testimonial: Novello Novelli'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114121120636765461</id><published>2006-03-01T02:56:00.000-08:00</published><updated>2006-03-01T03:06:46.390-08:00</updated><title type='text'>Gastronomia Sanremese</title><content type='html'>Chi pensa che si faccia una recensione su &lt;a href="http://www.paolobarbara.it/"&gt;Paolo e Barbara&lt;/a&gt; si sbaglia di grosso. Su segnalazione di &lt;a href="http://www.informacibo.it/focus/sanremo2006.htm"&gt;Informacibo&lt;/a&gt; (newsletter marchettara ma ricca di spunti) vi segnalo un link da cui scaricare la "complessa analisi" dell'associazione &lt;a href="http://www.mensa.it/"&gt;MenSA&lt;/a&gt;: questi signori hanno contato i riferimenti gastronomici in tutti i testi delle canzoni del festival dal 1951 ad oggi... pensate che per essere membri del MenSA bisogna avere un QI di almeno 131 punti secondo la scala di Wechsler... si vede no? Senza sti geniacci infatti, ci saremmo persi capolavori della canzone italiana come "Al mercato di Pizzighettone" di Ravasini-Locatelli. Grazie, grazie, grazie!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.italmensa.net/download/Sanremo.pdf"&gt;http://www.italmensa.net/download/Sanremo.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114121120636765461?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114121120636765461/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114121120636765461' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114121120636765461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114121120636765461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/03/gastronomia-sanremese.html' title='Gastronomia Sanremese'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114088322969584789</id><published>2006-02-25T07:54:00.000-08:00</published><updated>2006-02-25T08:00:29.716-08:00</updated><title type='text'>Buffet: cos'è successo?</title><content type='html'>Aiuto! Volevo controllare se Buffet n°5 era uscito (si parlava del 23 Febbraio) ma... guardate da voi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.buffetmagazine.it"&gt;http://www.buffetmagazine.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pubblicazioni sono momentaneamente sospese? Mbeh? Non dovrò mica rimettermi a legere il Gambero, vero? No perché, a mio modestissimo parere, quello non è giornalismo... piuttosto un rotocalco che va dove tira il vento (e magari la marchetta).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114088322969584789?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114088322969584789/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114088322969584789' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114088322969584789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114088322969584789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/buffet-cos-successo.html' title='Buffet: cos&apos;è successo?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-114073231741276786</id><published>2006-02-23T13:37:00.000-08:00</published><updated>2006-02-23T14:05:18.136-08:00</updated><title type='text'>Davide Scabin e le cavie umane</title><content type='html'>Nel congresso di Paolo Marchi "Identità Golose", Davide Scabin ha vinto la targhetta BMW (lui magari avrebbe preferito una bella 645 o una K1200R) per la cucina creativa, e direi che è sacrosanto. Cosa succede però quando uno chef viene interpellato -e premiato- sempre per la stessa cosa? Succede che diventa uno stereotipo della sua categoria. Mi spiego meglio: cuoco pazzerello? Moreno Cedroni. Cuoco chic-sborone? Carlo Cracco. Economico? Davide Oldani. Terrone (ovviamente detto con simpatia, io ho origini a Bagnara Calabra)? Ciccio Sultano. Creativo? Scabin. Per carità si tratta di posizioni meritatissime, ma il rischio sovraesposizione-sopravvalutazione c'è sempre, soprattutto a lungo andare. Parlando del Combal.0, e specificatamente del suo folle menù che lo ha reso famoso, ci troviamo poi di fronte a commenti contrastanti e una gita a Rivoli potrebbe trasformarsi in un'esperienza shockante per noi spinti dalla pubblicità. Le varie recensioni amatoriali ve le lascio leggere da per voi, ma per quanto riguarda gli addetti ai lavori, da un premio BMW passiamo a un Raspelli corrosivo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;A leggere certi articoli, c'era da starsene a casa. Come per il Combal Punto Zero di Rivoli, anche la Francescana di Modena sembrava che fosse proprio adatto per i malati di pica, che non è una parolaccia, ma una grave malattia psichiatrica che costringe i suoi ammalati a mangiare di tutto, dalla gomma, alla plastica, al legno, al vetro.&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E allora che fare? Non sia mai detto che Itadakimasu non sia tutto proteso a dare al suo lettore (e uso il singolare non a caso) un'idea decisa, compiuta. Si dovesse trovare un nuovo modo di recensire i locali. E' quello che ho escogitato. Ecco cosa farò: preso un esemplare umano totalmente vergine alla gastronomia di livello, lo battezzerò con il "sacro fuoco" facendolo partire dall'esperienza più estrema. Per lui niente cucina destrutturata, sifoni, tataki. Tuttalpiù qualche agone grigliato sbruciacchiato mangiato in uno dei tanti locali-sòla sul lago di Como, fatti per attirare danarosi motociclisti crucchi. Che cosa ci dirà lui dei cyber-eggs? E della Zuppizza? E' un'occasione irripetibile che non mi farò sfuggire. La sua sarà l'opinione definitiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Info sulla vittima le trovate qui&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://nonsolosport.blogspot.com/"&gt;http://nonsolosport.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AHAHAHAHAHAHAAHHAHAHAAHAH!!!!! (Risate diaboliche di Itadakimasu)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-114073231741276786?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/114073231741276786/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=114073231741276786' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114073231741276786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/114073231741276786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/davide-scabin-e-le-cavie-umane.html' title='Davide Scabin e le cavie umane'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113978253524258917</id><published>2006-02-12T14:13:00.000-08:00</published><updated>2006-02-12T14:18:21.656-08:00</updated><title type='text'>Testimonial: Baltimora</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/Baltimora%20copy.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/Baltimora%20copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i Baltimora leggono itadakimasu. Perché tu no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113978253524258917?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113978253524258917/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113978253524258917' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113978253524258917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113978253524258917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/testimonial-baltimora.html' title='Testimonial: Baltimora'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113977894633824866</id><published>2006-02-12T13:12:00.000-08:00</published><updated>2006-02-12T14:18:34.783-08:00</updated><title type='text'>Recensione: Il Liberty</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/sopra-sx.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/sopra-sx.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un po’ di tempo a questa parte, a Milano si stanno facendo un nome dei giovani con in testa un’idea geniale: mettiamo su delle belle tavole, in cui con la nostra tecnica valorizziamo materie prime non troppo sborone per ottenere ottimi rapporti qualità prezzo. Come dire, l’America scoperta di nuovo. Capitanati da Davide Oldani, bandiscono tartufo e foie-gras e aprono locali dall’ambiente accogliente e gradevole e dal servizio informale e dinamico. Dal Lovenfood al Nuovo Macello, ognuno declina a modo suo questa stessa idea di fondo. Così, uno che si trova a Milano potrà scegliere tra le più istituzionalizzate cucine d’Italia (i vari Sadler e Santini), i giovani rampanti e, che ne so, Burger King, Spizzico, l’Autogrill di San Zenone... Milan l’è un gran Milan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante Il Liberty&lt;br /&gt;Via Montegrappa, 6&lt;br /&gt;Milano&lt;br /&gt;Tel.: 02-29011439&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.il-liberty.it/"&gt;http://www.il-liberty.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si spendono sui 45/50€ vini esclusi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Un ristorantino raccolto, dall’illuminazione soft, mattoni a vista e musica d’atmosfera; giusto i tavolini sono un po’ sacrificati, soprattutto nel bello e intimo “sottotetto” con ringhiera che dà sulla sala principale, ma un croccante pinzimonio di benvenuto aiuta ad adattarsi. Andrea Provenzani ha costruito un locale (per fortuna) impermeabile all’ambiente esterno: qui dentro termini come “lounge”, “disco-restaurant” e tutto il tunz-tunz che li accompagna sembreranno lontani anni luce, lo sono solo qualche centinaio di metri. La sua cucina è assolutamente coerente, basata sulla tradizione, sui prodotti e su accostamenti mai azzardati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quattro modi di intendere il tonno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Lo intendiamo così: crudo, marinato agli agrumi accompagnato da verdurine, salame con arancia rossa, bottarga su melanzana sott’aceto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Risotto con fagioli borlotti, cozze e bottarga&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Morbido e delicato, e sulla bottarga (di tonno) non si lesina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Costoletta di vitello alla milanese con sformati di patate al rosmarino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un’ossequiosa “orecchia d’elefante”, morbida, dorata, succosa: un monumento a Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dolcissimo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quattro assaggi dei dolci in carta: crema bruciata al cocco con carpaccio d’ananas (il migliore), torta di mele, gelato alla cannella, cremoso di cioccolato fondente… quest’ultimo nella versione “originale” è servito con crostatina di pere e gelato alla crema: magari così smorzato sarebbe meno impegnativo ma è ugualmente goloso e peccaminoso come solo i dolci al cioccolato (cru guanaja che se non sbaglio è della Valrhona) sanno essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Due menù degustazione a 40 e 44€&lt;br /&gt;A mezzogiorno menù a 16€&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Una delle migliori tavole giovani di Milano, aspettatevi notizie anche dalle altre, sempre qui ovviamente…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113977894633824866?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113977894633824866/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113977894633824866' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113977894633824866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113977894633824866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/recensione-il-liberty.html' title='Recensione: Il Liberty'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113975262805337306</id><published>2006-02-12T05:55:00.000-08:00</published><updated>2006-02-12T05:58:25.543-08:00</updated><title type='text'>Testimonial</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/scatman%20copy.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/scatman%20copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Scatman John legge itadakimasu!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113975262805337306?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113975262805337306/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113975262805337306' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113975262805337306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113975262805337306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/testimonial.html' title='Testimonial'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113961474539894117</id><published>2006-02-10T15:35:00.000-08:00</published><updated>2006-02-10T15:39:05.443-08:00</updated><title type='text'>Super freddura</title><content type='html'>Se "gusto" del TG5 parla di bar, lo faccio anche io. E lo faccio con una citazione di Fiorello, da "viva radio 2" del 10/2/06:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt; &lt;/blockquote&gt;Sai Xché? Sai perché se ti abbassi i pantaloni e ti siedi sulla tazza, il barista si incazza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113961474539894117?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113961474539894117/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113961474539894117' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113961474539894117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113961474539894117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/super-freddura.html' title='Super freddura'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113958431150475246</id><published>2006-02-10T07:02:00.000-08:00</published><updated>2006-02-13T03:55:00.023-08:00</updated><title type='text'>Galatine story</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/1600/galatine.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3052/1033/320/galatine.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ancora andavo alle elementari, quasi ogni domenica si officiava il rito della visita alla nonna di Ossago Lodigiano. All'epoca non mi interessavo molto a valori tipo la tradizione da mantenere, la saggezza degli anziani e tutto il resto; quello che puntavo era il contenuto del piccolo scrigno metallico che luccicava tra i souvenir di Rapallo e il rittratto di Padre Pio. Era verde, con decorazioni in finta maiolica e piedini dorati. Il "tac" della serratura magnetica e il sospiro dei cardini ossidati erano i segnali che aspettavo. All'interno confetti azzurri e rosa (mia nonna ne teneva in casa sacchi da magazzino postale, provenienti da chissà quale cresima o comunione) e le mie preferite, le Galatine. Lattiginosi gioielli della Polenghi Lombardo, ambasciatrice del lodigiano in Italia e all'estero, si conquistavano dopo una virile collutazione con le loro bustine monodose termosigillate. Come tutte le cose buone, nascono da una precisa esigenza. Nell'immediato dopoguerra serviva un modo per impiegare le macchine per la produzione dei dadi e magari per sfruttare la produzione di latte in polvere: pressatolo con miele e tutti gli altri ingredienti, nasceva la magia. Così si spiega anche la tradizionale forma quadrata, smussatasi col tempo. Sembrerà strano ma così si spiega anche l'attuale forma rotonda, adottata dalla Sperlari dopo aver inglobato la Polenghi... a detta loro l'assenza di angoli migliora il processo di pressatura. Sarà. Il sapore è sempre quello, ed è questo l'importante. Varianti con frutti di bosco, yogurt ecc ecc fanno pena. Giusto quelle al cioccolato o cappuccino (durate poco, purtroppo) reggono il confronto... quelle morbide poi? Non vorremo provare le nuove generazioni del dilemma "le mastico o le ciuccio?". Io per togliermi il dubbio ne scartavo un'altra. E un'altra. E un'altra...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113958431150475246?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113958431150475246/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113958431150475246' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113958431150475246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113958431150475246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/galatine-story.html' title='Galatine story'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113950377732659577</id><published>2006-02-09T08:49:00.000-08:00</published><updated>2006-02-09T08:51:04.190-08:00</updated><title type='text'>Adrià e i soprammobili</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/97579546/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://static.flickr.com/26/97579546_6568364c92_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/97579546/"&gt;deshielo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Non me ne vorrà Paolo Marchi, ma dopo un iniziale entusiasmo, io sto Ferran Adrià comincio a non soppportarlo più. Dopo aver assaggiato i suoi "danni" presso qualche suo adepto in giro per l'Italia, mi vedo sto piatto: "Deshielo". All'apparenza uno di quei soprammobili-centrotavola fatti al découpage coi sassolini e i fiori secchi.&lt;br /&gt;Ecco in cosa consiste:&lt;br /&gt;-polvere gelata di infuso di pigna verde di pino&lt;br /&gt;-sorbetto di latte di pinoli selvatici&lt;br /&gt;-praliné salato di pinoli selvatici&lt;br /&gt;-pinoli nitro-canditi&lt;br /&gt;-polvere di meringa secca di pasta di liquirizia&lt;br /&gt;-scogli e polvere di meringa secca d’infuso di pigna verde di pino&lt;br /&gt;-liofilizzato di gelatina fredda di infuso di pigna verde di pino&lt;br /&gt;-lamine di caramello neutro&lt;br /&gt;-caffè, fiori di borragine, germogli di shisho rosso e verde e basilico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà geniale, ma se proprio devo mangiare pigne preferisco il risotto al pino mugo e speck croccante del Cantuccio di Cavalese (0462235040). E a proposito di Cavalese, l'unico piatto sbagliato del Molin (e ci sono stato parecchie volte,0462340074) erano degli ottimi porcini, un'ottima quaglia e una incomprensibile "terra di foie gras" sorprendente e gradevole per la durata di un solo cucchiaino. Che le spume ormai siano relegate a fare da stuzzichino ce ne siamo resi conto tutti, l'effimero lascia sempre il tempo che trova.&lt;br clear="all"&gt;Tutta la ricetta e il commento qui:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lomejordelagastronomia.com/ita/recetaselec.asp?key=39"&gt;http://www.lomejordelagastronomia.com/ita/recetaselec.asp?key=39&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113950377732659577?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113950377732659577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113950377732659577' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113950377732659577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113950377732659577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/adri-e-i-soprammobili.html' title='Adrià e i soprammobili'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113941415226901774</id><published>2006-02-08T07:53:00.000-08:00</published><updated>2006-02-08T07:55:52.290-08:00</updated><title type='text'>RECENSIONE: Il Fulmine</title><content type='html'>RECENSIONE: IL FULMINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel nome, Il Fulmine. D’impatto, di carattere e con una storia d’altri tempi alle spalle. Qui un fulmine si è abbattuto davvero, nel lontano 1923. Come se a Falluja aprissero una taverna chiamata “Il fosforo bianco”; di gente con questa forza d’animo la pianura padana non ne sforna più. E della pianura padana un locale del genere, fiero della sua denominazione “trattoria”, può sicuramente esserne l’emblema con i suoi piatti a base di animali da cortile, polente dal grato sapore di grano, verza, tortelli… la famiglia Bolzoni vi farà vivere un’esperienza “polentona al 100%”, roba da convincere Tony Sperandeo e Roy Paci a candidarsi per la Lega alle amministrative in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Trattoria IL FULMINE&lt;br /&gt;Via Carioni, 12&lt;br /&gt;Trescore Cremasco (CR)&lt;br /&gt;Tel.: 0373 273103&lt;br /&gt;Si spendono sulle 60€ vini esclusi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Partendo da Crema si arriva a destinazione seguendo la strada di Palazzo Pignano/Scannabue. Trescore vi accoglierà tra due braccia di case multicolore che si stringeranno gradatamente fino alla piazza del Municipio. Il Fulmine è proprio lì di fronte. Se il nebbioso tour tra campi, cascine e mucchi di fumante letame non fossero bastati a farvi entrare nello spirito del posto, ci penserà l’atrio della trattoria con le sue foto agricole in bianco e nero e la compagnia di vecchietti (veri, non in foto) che parlando in dialetto strettissimo, scambieranno con voi un sorriso sdentato tra un bicchiere di rosso e l’altro. Nella sala con camino, tra tenui tonalità mortadella e maschie travi di legno, Gianni Bolzoni vi racconterà le proposte della cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Terrina di fegato grasso con salsa al vino bianco&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Buona ma non eccezionale… è tendenza di questo locale usare abbinamenti delicati con il fegato grasso, preferisco più contrasti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Raviolo ripieno di anatra e ricotta di pecora con burro aromatizzato alla salvia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una bella coppia di grossi goduriosi ravioli, sapidi e appaganti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Carrè&lt;/span&gt; di agnello leggermente aromatizzato al balsamico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Cinque costolette succose e croccanti con salsa al vino rosso e spinaci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cassoeula di oca&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un piatto da andar via di testa. Una sontuosa coscia d’oca servita con polenta, verza e tanta puccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Torta di caffè al caramello&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Rinfrescante e corroborante, coperta da un croccante crumble al caramello. Forse il semifreddo al caffè è un po’ troppo caramelloso ma è un peccato veniale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La selezione di formaggi è straordinaria, il culatello curato insieme alla famiglia Cantarelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni finali&lt;br /&gt;Dopo una signora mangiata, nessuno della tavolata si sente appesantito: segno di tradizione rispettata ma con intelligente uso dei grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; Se siete stufi di spume, fusion, cucina molecolare e quant'altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113941415226901774?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113941415226901774/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113941415226901774' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113941415226901774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113941415226901774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/recensione-il-fulmine.html' title='RECENSIONE: Il Fulmine'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113934001466755753</id><published>2006-02-07T11:13:00.000-08:00</published><updated>2006-02-07T11:20:14.693-08:00</updated><title type='text'>itadakimasu se la tira</title><content type='html'>Che bello esprimere un'opinione e vedere che qualcuno condivide le tue idee. Soprattuto se chi condivide è una giuria di crapuloni spagnoli. Al di là della delusione generale, alla Francescana di Modena ho mangiato un piatto capolavoro. Ebbene, proprio questo piatto, leggermente riadattato ha permesso al nostro Massimo Bottura di vincere il campionato di ricette con l'olio di oliva al congresso "Lo mejor de la gastronomia". Ecco ricetta, foto e commento tecnico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lomejordelagastronomia.com/ita/ganador3.asp?key=8"&gt;http://www.lomejordelagastronomia.com/ita/ganador3.asp?key=8&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113934001466755753?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113934001466755753/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113934001466755753' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113934001466755753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113934001466755753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/itadakimasu-se-la-tira.html' title='itadakimasu se la tira'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113932896294410729</id><published>2006-02-07T08:13:00.000-08:00</published><updated>2006-02-07T08:18:47.336-08:00</updated><title type='text'>Comunicazione senza limiti</title><content type='html'>Lo vedete qui di fianco??? E' il mio nuovo cbox! Così, anche se non avete commenti specifici, qualsiasi stronzata va bene per lasciare un segno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113932896294410729?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113932896294410729/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113932896294410729' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113932896294410729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113932896294410729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/comunicazione-senza-limiti.html' title='Comunicazione senza limiti'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113924352850031767</id><published>2006-02-06T08:13:00.000-08:00</published><updated>2006-02-06T08:32:08.566-08:00</updated><title type='text'>GGM: giornalisti geneticamente modificati</title><content type='html'>Ovvero il mio prossimo progetto di vita. A partire dall'ONAF, vichingheggiante acronimo per Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio, potenzierò i miei organi sensoriali grazie all'aiuto di (non tutte magari) queste associazioni. Ce n'è per tutti i gusti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','1','')" href="http://www.oliveoil.org/"&gt;Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','4','')" href="http://www.onasitalia.org/"&gt;ONAS - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="www.onafrut.it"&gt;Organizzazione nazionale assagggiatori frutta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','1','')" href="http://www.mybestlife.com/assaggiatori_aiasf/index.html"&gt;AiAsf: Associazione italiana Assaggiatori succhi frutta&lt;/a&gt; (non il sito ufficiale, una pagina di info)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','2','')" href="http://www.aibonline.it/"&gt;AIB - Assaggiatori Italiani Balsamico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','1','')" href="http://www.degustatoriacque.com/"&gt;ADAM - Associazione Degustatori Acque Minerali&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="l" onmousedown="return clk(this.href,'res','4','')" href="http://www.assaggiatoricaffe.org/"&gt;Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono solo alcune. Se facessi solo la metà dei corsi che offrono potrei andare a cercare i tartufi senza il cane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113924352850031767?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113924352850031767/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113924352850031767' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113924352850031767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113924352850031767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/02/ggm-giornalisti-geneticamente.html' title='GGM: giornalisti geneticamente modificati'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113870300867586877</id><published>2006-01-31T02:22:00.000-08:00</published><updated>2006-01-31T02:23:28.696-08:00</updated><title type='text'>Cade il silenzio</title><content type='html'>Telecom mi ha ridato accesso alla rete con Alice business... ci sono voluti quasi 20 giorni e ancora non so se ne sia valsa la pena...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113870300867586877?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113870300867586877/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113870300867586877' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113870300867586877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113870300867586877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/01/cade-il-silenzio.html' title='Cade il silenzio'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113654873829688409</id><published>2006-01-06T03:48:00.000-08:00</published><updated>2006-01-06T03:58:58.306-08:00</updated><title type='text'>Strigoli (R)?</title><content type='html'>Ieri sera mi sono imbattuto in un menù dei &lt;a href="http://www.surgital.it/main/index.php?id_pag=66&amp;m=prodotti_fp&amp;amp;id_marchio=1&amp;splitcat=14"&gt;Fiordiprimi della Surgital&lt;/a&gt;. Un mercato in via di espansione, un successo commerciale bla bla bla. Quello che ha attirato la mia attenzione è stato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strigoli(R) al pesto genovese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la mia modestissima cultura non mi ingannava, gli strigoli mi sembravano due cose:&lt;br /&gt;1) Una ricercata erbetta, servita nei modi più disparati (lessata, polpettine, ecc) nelle varie cucine regionali.&lt;br /&gt;2) Un formato di pasta simile alle Trofie.&lt;br /&gt;E' possibile registrare un marchio anche se la sua denominazione, pur non legalmente ufficializzata, è già in uso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la società Italiana brevetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marchi registrabili&lt;br /&gt;Ogni segno (parola, figura, forma) rappresentabile graficamente, se rispondente ai requisiti di novità, distintività, liceità. Sono registrabili anche i suoni rappresentati graficamente, le combinazioni di colori e le tonalità di colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui dov'è la novità? Se io domani andassi a registrare il marchio maccheroni? La cosa è strana se si pensa che dei normalissimi fusilli vengono definiti "svitati"... boh. Sul sito quel marchio non c'è, andate in un bar e controllate. Se ne sapete di più fatemi un fischio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113654873829688409?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113654873829688409/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113654873829688409' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113654873829688409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113654873829688409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/01/strigoli-r.html' title='Strigoli (R)?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113639684366842663</id><published>2006-01-04T09:45:00.000-08:00</published><updated>2006-01-04T09:47:24.216-08:00</updated><title type='text'>Mc Donald's perde un punto... ma di quanto siamo sotto?</title><content type='html'>Urliamo tutti al miracolo perché il panettiere fa chiudere 1 McDonald's... ma tutti gli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La «guerra» del pane di Altamura Così un fornaio batte McDonald’s&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=54619&amp;START=1539&amp;amp;XPREC=0"&gt;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=54619&amp;START=1539&amp;amp;XPREC=0&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113639684366842663?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113639684366842663/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113639684366842663' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113639684366842663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113639684366842663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/01/mc-donalds-perde-un-punto-ma-di-quanto.html' title='Mc Donald&apos;s perde un punto... ma di quanto siamo sotto?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113639298252019775</id><published>2006-01-04T08:27:00.000-08:00</published><updated>2006-01-04T08:43:02.566-08:00</updated><title type='text'>Il libro: SEMPLICEMENTE Cesare Marretti</title><content type='html'>Dalle mie parti, uno come Cesare Marretti sarebbe tecnicamente definito un cagacazzo. Alla prova del cuoco non sta mai zitto, parla finché dalla regia non gli tolgono l'audio, dà ai piatti nomi strampalati (tipo "la lepre si siede con l'ananas"), se gli si avvicina un essere di sesso femminile inizia un festival di battutacce che farebbero arrossire Paolo Hendel. Tutti sintomi di una cosa: questo ragazzo, o ha troppe idee che si affollano per uscire, o non ne ha affatto. Se la risposta non dovesse trapelare dalla sua cucina (in genere non capita dal pubblico delle massaie) toglietevi ogni dubbio comprando il suo libro "&lt;em&gt;Semplicemente Cesare Marretti&lt;/em&gt;" (Giunti Demetra, €14,90). Non semplice lettura ma un trip creativo e psichedelico fatto per scardinare pezzo per pezzo la struttura canonica del libro-di-chef-quadrato-con-tante-foto, tanto in voga da un po' di tempo a questa parte. Testi deformati, indicazioni scarabocchiate, più che consigli culinari, proposte per esperire i piatti in maniera diversa, nuova. Dopo averlo vissuto tutto d'un fiato sentirete quella sensazione di leggerezza alla testa tipica delle droghe leggere (di cui mi hanno parlato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La citazione: "&lt;em&gt;Comprare 2 branzini (...) portateli a casa e scartateli&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Geniale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113639298252019775?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113639298252019775/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113639298252019775' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113639298252019775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113639298252019775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/01/il-libro-semplicemente-cesare-marretti.html' title='Il libro: SEMPLICEMENTE Cesare Marretti'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113631121192614223</id><published>2006-01-03T09:59:00.000-08:00</published><updated>2006-01-03T10:00:11.943-08:00</updated><title type='text'>SCOPERTE SUL COPERTO</title><content type='html'>In realtà non ho scoperto niente, ma come rinunciare a un titolo così? Parlando dei misfatti della Francesca di Modena, vi promettevo che vi avrei parlato un giorno del coperto, voce del conto che suscita polemiche. Partiamo con l’etimologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto: come mai questo nome vagamente erotico-veterinario? Chi o cosa si copre? Come molto del male in cucina, il termine deriva dal francese: mettre le  couvert (mettere il coperto) indicava l’abitudine medievale di coprire le vivande con tovaglie fino al momento del servizio come assicurazione di igiene per i commensali. Da qui il significato si allarga a tutte le operazione dell’apparecchiare la tavola.&lt;br /&gt;Ma perché rientra nel conto? Molto tempo fa (ma almeno fino al secondo dopoguerra), in ambiti sociali di cui ovviamente non entriamo nel merito in questa sede, era abitudine andare al ristorante (osteria) e portarsi il cibo da casa; aveva senso quindi contribuire alle spese dell’oste che ci metteva solo tovaglie e stoviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, oggi nel coperto rientrano molte novità, pre-antipasti, pani speciali, piccola pasticceria… credo comunque che sia una voce da eliminare almeno formalmente. Tanto per recuperare quei 3,4,5€ a testa basta aumentare di 1 il prezzo di qualche piatto, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madonna  come sono polemico…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113631121192614223?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113631121192614223/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113631121192614223' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113631121192614223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113631121192614223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2006/01/scoperte-sul-coperto.html' title='SCOPERTE SUL COPERTO'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113595465716172852</id><published>2005-12-30T06:45:00.000-08:00</published><updated>2005-12-30T06:57:37.213-08:00</updated><title type='text'>I formaggi di Carena</title><content type='html'>Qui a Lodi diciamo di avere una grande tradizione casearia. Consci di questo abbiamo, per indifferenza, fatto scomparire il vecchio Granone Lodigiano (oggi riproposto da un associazione di produttori, ma io quello vero non l'ho mai assaggiato), e trovare latte, panna, burro, derivati del latte decenti è scandalosamente difficile, soprattutto dopo che la Polenghi Lombardo è andata in vacca (scusate il gioco di parole). Consoliamoci con i formaggi di Angelo Carena di Caselle Lurani di cui ho assaggiato il Pannerone, la ricotta talmente eterea e cremosa da poterla scambiare per quel mascarpone che mi aiuterà a procurarmi le calorie necessarie per affrontare i -12 gradi all'esterno. Aprendo lo scartoccio d'altri tempi che lo contiene il vostro sguardo diventerà ingolosito, vispo e sornione come quello del bimbo simbolo dell'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.caseificiocarena.it/"&gt;www.caseificiocarena.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113595465716172852?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113595465716172852/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113595465716172852' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113595465716172852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113595465716172852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/i-formaggi-di-carena.html' title='I formaggi di Carena'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113587625180020690</id><published>2005-12-29T09:02:00.000-08:00</published><updated>2005-12-29T09:10:51.850-08:00</updated><title type='text'>TABASCOOOOO!!!</title><content type='html'>Anche se trovo il Bloody Mary un intruglio ripugnante, io adoro il Tabasco. Voi avete idea delle diatribe storiche che ci sono dietro alla nascita di questo prodotto? Abbastanza da farne un museo. Al di là del gossip industriale, la bottiglietta rossa è profondamente legata alla storia americana, a partire dalla guerra di secessione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tabasco.com"&gt;www.tabasco.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;State lontani da quello verde, è fortissimooooo... :-o&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113587625180020690?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113587625180020690/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113587625180020690' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113587625180020690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113587625180020690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/tabascooooo.html' title='TABASCOOOOO!!!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113550954886620838</id><published>2005-12-25T03:12:00.000-08:00</published><updated>2005-12-25T03:19:08.913-08:00</updated><title type='text'>Itadakimasu augura buon Natale!!!</title><content type='html'>Auguri a tutti i miei accaniti lettori! Ma chi voglio prendere in giro, non ce n'è... in compenso ricevo proposte osé e offerte per corsi di Tai Chi tramite i commenti. Rifletti Itadakimasu rifletti: se nessuno legge il tuo blog probabilmente il tuo blog fa schifo. Sennò l'avrebbero segnalato su peperosso, no??? Vabbè, è un hobby è come tale va considerato. Ancora auguroni!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113550954886620838?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113550954886620838/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113550954886620838' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113550954886620838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113550954886620838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/itadakimasu-augura-buon-natale.html' title='Itadakimasu augura buon Natale!!!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113510447392105848</id><published>2005-12-20T10:38:00.000-08:00</published><updated>2005-12-20T10:47:54.113-08:00</updated><title type='text'>Raspelli Vs. Itadakimasu</title><content type='html'>Lui è il mio idolo, non c'è niente da fare, anzi, lo metto in guardia: appena mi laureo vengo a rompergli i coglioni. Buffet è un gran giornale e io punto in alto. Intanto, vedo che riguardo alla Francescana siamo in netto disaccordo. Oltre il campo dell'opinabile, la sua recensione vale la pena di essere letta come tutte le altre. C'è tutto il suo stile: la punzecchiatura contro l'innovazione eccessiva nel lead, buona parte del suo repertorio di aggettivi (ghiotto, sontuoso... manca solo soave) e tuto il resto. Io mi sto studiando Italiagolosa (Mondadori, 22€), nel frattempo cerco una mia strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/_RUBRICHE/cucina/Ristoranti/ristoranti041203.asp"&gt;http://www.lastampa.it/_web/_RUBRICHE/cucina/Ristoranti/ristoranti041203.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studia Itadakimasu, studia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113510447392105848?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113510447392105848/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113510447392105848' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113510447392105848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113510447392105848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/raspelli-vs-itadakimasu.html' title='Raspelli Vs. Itadakimasu'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113509553252647205</id><published>2005-12-20T08:17:00.000-08:00</published><updated>2005-12-20T08:18:52.540-08:00</updated><title type='text'>Recensione: OSTERIA FRANCESCANA</title><content type='html'>RECENSIONE: Osteria Francescana&lt;br /&gt;Prima o poi succede: per quanto uno possa essere ben disposto, la recensione cattiva ogni tanto ci scappa. Se poi il locale in questione è sulla cresta dell’onda del “trendy”, al centro dell’”hype”, fico e riverito o come cacchio volete dirlo voi, la delusione è particolarmente cocente, e le opinioni contrastanti. Io ci sono cascato. Lo ammetto. Le superplatinate pagine del gambero lo mettevano lì, sguardo vispo dietro occhiali alla Bonolis, di fianco a Fulvio Pierangelini, Nadia Santi, Davide Scabin… le idee di Massimo Bottura sono tutte geniali: sale affumicato su crudo di carne a scomporre le tradizionale carni affumicate, la rielaborazione di un mostro sacro tipo la Caesar Salad. Dopo aver toccato con mano, la mia opinione è che sulla carta le sue intuizioni siano assolutamente affascinanti, è a mangiarle che sorgono dubbi. Procediamo, come al solito, per gradi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante OSTERIA FRANCESCANA&lt;br /&gt;Via Stella, 22&lt;br /&gt;ModenaTel.: 059.220286&lt;br /&gt;Si spendono 80-90€ vini esclusi e soprattutto escluso aperitivo, 20€ al calice non segnalate da nessuna parte se non sul conto. Nel mio caso si trattava di un Krug tiepido e sgasato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Lasciata la macchina in uno dei parcheggi intorno alla zona a traffico limitato del centro storico, via Stella è proprio una viuzza. Entrati nel locale, capirete subito da dove può arrivare tutto l’appeal che ha sulle guide: una specie di museo di arte moderna (materia in cui sono abissalmente ignorante), dove tutto, dallle targhette dei cessi ai piatti tutti diversi tra loro,sembra firmato da qualche artista. E sicuramente lo è. Informalità che stride con il trattamento riservatoci dal personale di sala… pensate un po’: anche le brocche erano così artistiche che riuscivano ad ostacolare gli esperti addetti in un’operazione apparentemente semplice come versare l’acqua. La percentuale di centro nel bicchiere era bassissima. Portatoci un buon olio in cui intingere il buon pane, sbrigata la formalità dello stuzzichino introduttivo, spuma di mortadella o cozza, arriviamo ai piatti, dai nomi molto stilosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rancio:&lt;br /&gt;Un buon baccalà mantecato&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ä&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Supponente nel titolo, trattasi di una sciapa grossa quenelle dalla consistenza stoppacciosa, servita con 2 cubettini di gelatina di pomodoro e 2 di patata. 20€?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risotto mantecato ai crostacei con capesante&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I crostacei mantecano soltanto sotto forma di una sorta di bisque e vabbè. Ma se c’è scritto capesante me ne aspetto più di una, magari del diametro maggiore di 1 cm: il che mi fa pensare che neanche si tratti di capasanta ma di canestrello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maialino da latte laccato all’orientale ma con l’aceto balsamico e di mele&lt;br /&gt;S.v.&lt;br /&gt;O qualcosa del genere. In sostanza due pezzi di grasso affogati in una salsa greve. Piatto unto, acido accompagnato da un pugno di erbette dure e amare. Combinare un pastrocchio del genere con del balsamico a Modena è di per sé un problema, se poi Bottura non solo lo produce ma pure scrive libri sul tema…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolcce: la Sicilia&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Oh, questo sì. Un capolavoro. Gelatine di caffè, gelato di capra, latte di mandorla, cacao, capperi di Pantelleria che aprono l’esperienza del dessert.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni finali&lt;br /&gt;Ho sempre reputato il mio stomaco abbastanza tosto, ma quel maialino ha ribadito la sua presenza per tre giorni.&lt;br /&gt;Proprio non so come sia entrato nelle Soste, al di là dell’esperienza gastronomica che può essermi andata male, l’eccentrica modernità esasperata del locale non mi sembra in linea con gli altri ristoranti dell’associazione.&lt;br /&gt;5€ di coperto a testa: lasciando per un altro post la storia di questa voce del conto, con 1 cioccolatino a testa come piccola pasticceria mi sembra davvero eccessivo.&lt;br /&gt;Marco Parizzi, sconcertato dalle mie dichiarazioni mi ha proposto il suo punto di vista: “Quella di Massimo è una cucina per piccole porzioni: con un menù degustazione ti sarebbe andata meglio”. Una posizione convincente… se volete venire fino a Modena tenetene conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ä&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;Sarò stato particolarmente sfigato, ma non me n’è andata bene una...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113509553252647205?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113509553252647205/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113509553252647205' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113509553252647205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113509553252647205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/recensione-osteria-francescana.html' title='Recensione: OSTERIA FRANCESCANA'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113502303271553103</id><published>2005-12-19T12:02:00.000-08:00</published><updated>2005-12-19T12:10:32.736-08:00</updated><title type='text'>Latte crudo alla spina: 1€ al litro</title><content type='html'>Latte crudo, intero, non pastorizzato, non confezionato in plastiche anti raggi solari, niente aggiunte di Omega3 o di fissanti per l'inchiostro. Costa meno, è più buon0 e aiuta l'ambiente perché la bottiglia da riempire ve la portate voi e la riutilizzate. Meglio di così... ne parlano in tanti, io vi do una cosa in più: vi dico dove trovarlo. L'elenco è della regione Lombardia, me l'aspettavo più facile da trovare, quindi vi risparmio lo sbattimento. Per Roma non so, io sono di Lodi (che tra l'altro non è in elenco) :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/admin/rla_Documenti/1-2348/distributori_latte_crudo_web.pdf"&gt;http://www.agricoltura.regione.lombardia.it/admin/rla_Documenti/1-2348/distributori_latte_crudo_web.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113502303271553103?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113502303271553103/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113502303271553103' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113502303271553103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113502303271553103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/latte-crudo-alla-spina-1-al-litro.html' title='Latte crudo alla spina: 1€ al litro'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-113484809869631298</id><published>2005-12-17T11:14:00.000-08:00</published><updated>2005-12-17T11:35:02.403-08:00</updated><title type='text'>Grande, grande distribuzione!</title><content type='html'>Che figata. E' da un po' che li tengo d'occhio e stranamente non mi hanno deluso. Vicinissimo a me, a Montanaso Lombardo c'è un grande supermercato, chiamasi il Gigante. Non so se è così anche negli altri punti della catena, ma qui da me c'è il paese di cuccagna degli amanti del latticino. Un banco, lungo lungo, diviso in taglieri su cui poggiano i loro molli culoni cremosi o tosti glutei satgionati molti grandi rappresentanti dell'arte casearia del nord Italia, con qualche puntata all'estremo sud. Non sciape riproduzioni industriali, solo latte, caglio, sale e aromi eventuali. Le tome di Beppino Occelli, il suo Testun (che non scherza un cazzo, salato amaro, sbronzo di Barolo) i formaggi morbidi delle valli della Lombardia, il Piacentinu di Enna, profumato di zafferano e maculato di grani di pepe che fa piacere macinare sotto i denti. Qualche DOP, Bitto deludente (io me l'aspettavo, voi no?). Anni luce dai formaggi di fossa a tutti i costi, le porzioni piccole, prezzo medio 4€, invitano all'assaggio. Certo, poter trovare del buon pane da accompagnare a tutto sto ben di Dio è chiedere troppo? La massima soddisfazione è vedere che a quel banco la roba va a ruba. Mi auguro estendano la strategia a salumi, verdure, farine...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-113484809869631298?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/113484809869631298/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=113484809869631298' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113484809869631298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/113484809869631298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/12/grande-grande-distribuzione.html' title='Grande, grande distribuzione!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112542039592474837</id><published>2005-08-30T09:46:00.000-07:00</published><updated>2005-08-30T09:50:48.143-07:00</updated><title type='text'>Recensione: Arnolfo</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/38616584/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://photos28.flickr.com/38616584_81a7f5156c_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/38616584/"&gt;Arnolfo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Una cosa mi sono sempre chiesto: cosa mangeranno di norma chef di rango come , che ne so, un Gaetano Trovato? E il resto della brigata di sala e cucina? Un mio inopportuno anticipo di 10 minuti me l’ha svelato. Volgari maccheroni al ragù e pasta al pomodoro… che sollievo. Mi rendeva invidioso pensare che costoro potessero vivere eternamente sulla nuvoletta felice e profumata su cui ogni chef ispirato riesce a trasportarmi. O forse se ci vivessi eternamente non me ne renderei conto? Vabbè, sto divagando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante ARNOLFO&lt;br /&gt;Via XX Settembre, 52&lt;br /&gt;COLLE VAL D'ELSA 53034 SI&lt;br /&gt;Tel. +39 0577 920549&lt;br /&gt;Fax. +39 0577 920549&lt;br /&gt;Internet: &lt;a href="http://www.arnolfo.com"&gt;www.arnolfo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;email: &lt;a href="mailto:arnolfo@arnolfo.com"&gt;arnolfo@arnolfo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si spendono 100€ giusti giusti per un menù di 4 portate bevande escluse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Colle di Val d’Elsa è un posto strano. E’ un paesino il cui centro storico è all’esterno dell’area urbana, lontano qualche centinaio di metri in lunghezza e in altezza, ed è un posto fuori dal mondo. Lungi dall’appeal turistico di San Gimignano è un borgo murato posto sul cucuzzolo di un colle in cui, salvo qualche raro esemplare appartenente agli autoctoni, non esistono automobili; per farvi capire quanto sia agli antipodi del modello cittadino, vi faccio un esempio: i parcheggi sono gratis. Qui, Gaetano Trovato sviluppa una cucina raffinatissima per semplicità e delicatezza ed emozionante per l’amore nei confronti di materie prime selezionatissime, tanto da dare vita a piatti dai nomi spesso giornalistici, composti da titoli e sommari in cui si enunciano le basi e si dà un’illustrazione del piatto ellittica del verbo. Una cosa così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pomodoro:&lt;br /&gt;succo al basilico, tortino con polpa&lt;br /&gt;e ripieno al formaggio caprino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il pomodoro, insieme alle zucchine e ad altre verdurine ha molto spazio come accessorio di ogni piatto, tutte croccanti, succose, rinfrescanti e saporite come solo i veri prodotti della terra possono essere. La linea alla regia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio (il giudizo è in quinti):&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Guazzetto di pesci e crostacei con clorofilla al basilico e piccole verdure&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sì, clorofilla al basilico, a rinfrescare pesci polposi e ben rosolati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cappelletti d'anatra muta con finferli, il suo petto e brodo ristretto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Un piatto saporitissimo, fin troppo. L’anno scorso aveva un piatto simile, ma di tagliolini, equlibrato con del ribes bianco… riproporrei la variante. Tanta puccina rende la scarpetta d’obbligo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Vitello: tartara con insalatina, filetto alle erbe fini e taglio croccante al sesamo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Trovato, addetto alla sala, definisce questo piatto “molto sfizioso”. Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Frutti di bosco al passito di Pantelleria e latte di mandorle: Millefoglie croccante con frutti di bosco e crema al passito, frutti caramellati con gelato al latte di mandorle&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E’ un dolce poetico come il suo nome. Giuro, meglio di quanto c’è già scritto non si può dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Pre-pre antipasto, pre dolce, panini a tutti i gusti sempre caldi&lt;br /&gt;JRE&lt;br /&gt;Le soste&lt;br /&gt;Euro-toques&lt;br /&gt;Vari menu degustazione&lt;br /&gt;Possibilità di pernottamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uno di quei posti che vale il viaggio, da qualsiasi parte veniate. E credetemi, c’è gente che di strada ne fa un bel po’…&lt;br clear="all"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112542039592474837?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112542039592474837/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112542039592474837' title='29 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112542039592474837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112542039592474837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/08/recensione-arnolfo.html' title='Recensione: Arnolfo'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112350945632159640</id><published>2005-08-08T06:57:00.000-07:00</published><updated>2005-08-08T07:05:14.630-07:00</updated><title type='text'>Recensione: LA RUCOLA</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/32273537/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://photos22.flickr.com/32273537_8a512e6bc6_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/32273537/"&gt;La_Rucola&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;RECENSIONE: La Rucola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non la conoscesse, Sirmione è una piccola cittadina diventata famosa grazie alla serie di francobolli “castelli d’Italia” in cui il suo castello Scaligero campeggiava sul 600 Lire. A ridosso delle sue mura, infrattato in una viuzza spunta questo bel ristorantino nel cui ambiente convivono in pace porzioni di antiche murature con strani suppellettili simili a enormi finferli essiccati, argenti e candelabri con indecifrabili quadri multicolore. Una predisposizione all’armonia universale che ci colpisce dall’inizio con i saluti di una delle addette alla sala, vestita come una maestra di Tai-Chi. Via con il contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante LA RUCOLA&lt;br /&gt;Via Strentelle, 3&lt;br /&gt;Sirmione (BS)&lt;br /&gt;Tel: 030916326&lt;br /&gt;Fax: 0309196551&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ristorantelarucola.it"&gt;www.ristorantelarucola.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:info@ristorantelarucola.it"&gt;info@ristorantelarucola.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si spendono sui 60€ vini esclusi per un menù di 4 portate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location&lt;br /&gt;Caloroso ed accoglientissimo emana quell’aura medievaleggiante che lo rende un posto perfetto per veri metallari. In cucina Gionatha Bignotti propone “cose buone” senza azzardi o eccessivi contrasti. Una raccomandazione: non perdete mezz’ora a cercare interruttori prima di entrare in bagno perché non ci sono. Le luci si accendono da sole. Si mangia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio (il giudizio è in quinti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Variazione di pesce&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tonno, branzino, gambero, salmone, storione. Tutti ottimi, impegnativo lo storione: sa proprio di sushi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Piccoli ravioli di scorfano col suo brodetto e fiore di zucca&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;ääää&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scorfano carnoso e saporito in un piatto traboccante di puccina. Il fiore di zucca fritto era molliccio ma non mi azzardo a contarlo: la tempura di mazzancolle era una nuvola, si trattava sicuramente di un caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Costoletta di cervo al vino rosso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Morbida e sugosa avvolta in pepe croccante. Menzione speciale per la cartelletta di formaggio di contorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutto fragola&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fragola in 4 versioni, goloso leggero e rinfrescante.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le foto dei piatti le trovate qui: &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/"&gt;http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Pre-pre antipasti e aperitivi, ampia selezione di panini e goloso companatico spalmabile, friandise in costruzioni condominiali&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jre.it"&gt;JRE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cantina d’attrazione &lt;a href="http://www.bibenda.it/index.php"&gt;Bibenda&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il posto è proprio bello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;br clear="all"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112350945632159640?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112350945632159640/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112350945632159640' title='64 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112350945632159640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112350945632159640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/08/recensione-la-rucola.html' title='Recensione: LA RUCOLA'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>64</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112198724915128262</id><published>2005-07-21T16:07:00.000-07:00</published><updated>2005-07-21T16:07:29.596-07:00</updated><title type='text'>Itadakimasu Voyager: birra e miracoli</title><content type='html'>&lt;div style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/27654601/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://photos21.flickr.com/27654601_6fcda6b8a1_m.jpg" alt="" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size: 0.9em; margin-top: 0px;"&gt;  &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/27654601/"&gt;Sant'Arnaldo&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;  Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;La birra ha origini barbariche: non sorprende quindi il fatto che nel corso della storia la Chiesa l'abbia considerata bevanda infernale. Adottata come attività di sopravvivenza da monasteri e abbazie fu presa in simpatia, tanto che grazie o a causa della Chiesa stessa le corporazioni di birrai si ritrovarono ad adottare un santo patrono, di cui vedete una diapositiva. Si tratta di Sant'Arnaldo vescovo di Metz dal 612 al 627. Perché proprio lui? La leggenda vuole che durante il trasporto della sua salma i pellegrini che si accollarono l'onere si dissetarono da un unico boccale che non si vuotò mai. Il bello è che di Santi Arnoldi ce n'è due: l'altro protegge solo i birrai belgi e ha avuto il merito di guarire dalla peste un villaggio delle Fiandre facendo bere birra ai suoi sottoposti. Più verosimilmente questo consiglio impedì agli autoctoni di bere acqua contaminata e non bollita, ma chi siamo noi per negargli un miracolo? Alla prossima!&lt;br clear="all" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112198724915128262?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112198724915128262/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112198724915128262' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112198724915128262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112198724915128262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/07/itadakimasu-voyager-birra-e-miracoli.html' title='Itadakimasu Voyager: birra e miracoli'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112128803089806880</id><published>2005-07-13T13:53:00.000-07:00</published><updated>2005-07-13T13:58:08.880-07:00</updated><title type='text'>Recensione: MIRAMONTI L'ALTRO</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/25760376/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://photos22.flickr.com/25760376_11102f6c4c_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/25760376/"&gt;ambiente_centro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Chi mi conosce personalmente sa che io considero gli chef alla stregua di rockstar. Capirete bene la mia emozione quando ho visto Philippe Leveillé in persona uscire dalla cucina per farmi cenno che il suo ristorante era lì (nonostante le indicazioni a prova di demente che mi hanno fornito, sono riuscito a perdermi come al solito): come se dirigendomi a un concerto al FilaForum, BonJovi venisse a prendermi in tangenziale per portarmi sotto il palco. Chi mi conosce sa anche della mia avversione nei confronti della Francia; logico quindi il mio rispetto per uno che si trasferisce da noi infischiandosene dello stereotipato sciovinismo dei suoi compatrioti ed assorbe non solo il gusto italiano ma anche le tradizioni del territorio che ha scelto. Via con l'RVM:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante MIRAMONTI L'ALTRO&lt;br /&gt;Via Crosette, 34&lt;br /&gt;Costorio di Concesio Brescia&lt;br /&gt;tel:+390302751063&lt;br /&gt;fax:+390302753189&lt;br /&gt;E-mail:info@miramontilaltro.it&lt;br /&gt;Si spendono sugli 80/90€ a testa vini esclusi per un menù di 4 portate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;Concesio è una cittadina carina ma anonima e il ristorante, pur non immerso nel verde, si ritaglia una bella oasi dagli interni tra il bianco e il verde, con tanti Spathiphyllum. I sottopiatti floreali sono veramente kitsch: non per niente mia madre ne andava matta. In cucina non si fa fantascienza, anzi, ma gli effetti speciali sono tanti: cornetti da inzuppare in cappuccini di funghi, montagne di gelato da cui si pesca a spatolate, composizioni costruite al tavolo in crescendo Fantozziani. Leggete oltre:.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio (il giudizo è in quinti):&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Terrina di pollastra nostrana e fegato grasso d’oca con cipolle caramellate&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terrina ormai è un piatto da rosticceria, ma quando è buona è buona. Questa è tecnicamente perfetta. Punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tortelli agli scampi interi con crema di fegato d'oca e tartufo nero&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scampi dolcissimi (quasi crudi), crema dolcissima, abbondante tartufo a correggere il tiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Crescendo di agnello con finale di suo carrè&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un piatto ricco di colpi di scena: iniziano portando un piatto semivuoto (si fa per dire, c'è un carrè come ne ho visti solo nei Flintstones), di soppiatto arriva un cameriere con una processione di pentolini a tappare i buchi come segue:&lt;br /&gt;Ragù di animelle e funghi&lt;br /&gt;Trippa in umido&lt;br /&gt;Biancostato (se di agnello si chiama così) al vino bianco&lt;br /&gt;Cosciotto brasato&lt;br /&gt;Rognone saltato&lt;br /&gt;Piedino gratinato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A composizione composta, sono scoppiato in una risata isterica. Ho assaggiato tutto ma devo ammetterlo, ha vinto lui. Mi vendico dicendo che il rognone era un po' cotto. Tiè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Savarin di mascarpone con gelato al caffè e salsa arabica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un ottimo dolce, fresco quanto basta. Eccezionale soprattutto il "Gelato di crema Miramonti" che ho voluto assaggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Pre-antipasto, pre-primo a tema col piatto scelto, pre-dessert e friandises in derrate, un sacco di vizi.&lt;br /&gt;Carrello(i) di formaggi impressionante&lt;br /&gt;Membro delle Soste&lt;br /&gt;Vari menù degustazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;ääää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Datemi retta per una volta, fatevi tutti i Km che servono e visitate Philippe. Le foto dei piatti le trovate qui:&lt;br clear="all"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/"&gt;http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla prossima&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112128803089806880?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112128803089806880/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112128803089806880' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112128803089806880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112128803089806880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/07/recensione-miramonti-laltro.html' title='Recensione: MIRAMONTI L&apos;ALTRO'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112118425947679503</id><published>2005-07-12T09:04:00.000-07:00</published><updated>2005-07-12T09:05:50.776-07:00</updated><title type='text'>Una storia da raccontare: Filippo la Mantia</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/25475761/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://photos21.flickr.com/25475761_e52cc1c0d9_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/25475761/"&gt;foto capital_jpg_jpg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;A leggerla non ci credevo. Filippo la Mantia ha una storia che va oltre il cinematografico. Nato fotoreporter di nera, finisce in galera per sbaglio per presunti coinvolgimenti nell'omicidio Cassarà; uscito ci prova con vari locali di immediato successo ma osteggiati dalla concorrenza che gli manda Nas e finanzieri un giorno sì e l'altro pure... prima della consacrazione mondiale, storie di recupero di drogati, volontariato, cene in carcere. Non mi sento all'altezza, meglio che ve la facciate raccontare da chi sa scrivere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filippolamantia.com/profilo.htm"&gt;http://www.filippolamantia.com/profilo.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua cucina è leggerissima, eterea. Succo d'arancia al posto dei soffritti, olio d'oliva solo a crudo, tanta, tantissima Sicilia. Vi regalo la sua ricetta di caponata. Da notare la sua attenzione per la temperatura dell'olio in frittura e la preparazione della salsa di pomodoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.filippolamantia.com/ricette/caponata.pdf"&gt;http://www.filippolamantia.com/ricette/caponata.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi prova a farla mi scriva e mi dica dei risultati... alla prossima.&lt;br clear="all"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112118425947679503?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112118425947679503/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112118425947679503' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112118425947679503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112118425947679503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/07/una-storia-da-raccontare-filippo-la_12.html' title='Una storia da raccontare: Filippo la Mantia'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-112078092831688280</id><published>2005-07-07T16:40:00.000-07:00</published><updated>2005-07-07T17:04:38.346-07:00</updated><title type='text'>ITADAKIMASU gastronomo professionista. Sì, ma come?</title><content type='html'>Credevate di esservi liberati di me ma non è così. Dopo un'estenuante ma fruttuosa sessione di esami, mi posso ridedicare al mio progetto di reality-blog di un'aspirante giornalista gastronomico. La mia assenza è pesata nel mio audiweb (shinystat sarà gratuito ma non perdona), ma sono tornato in pista. La laurea tra un anno (spero) mi ha portato a prendere in considerazione le opzioni disponibili che mi si prospettano. Per chi volesse saperne di più e per chi ne sa effettivamente di più e volesse darmi una mano, ecco le principali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Master in comunicazione e giornalismo enogastronomico&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La scuola del Gambero Rosso. Quest'anno si terrà a Roma dal 10/10/05 al 10/03/06.&lt;br /&gt;Tanti vip e numero chiuso. 6500€. Tutte le info qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gamberorosso.it/portale/cdg/scuole/dettaglioCorsi?id_edizione=407.0&amp;type=home"&gt;http://www.gamberorosso.it/portale/cdg/scuole/dettaglioCorsi?id_edizione=407.0&amp;amp;type=home&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Master in "Food Culture: Communicating Quality Products" &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;All'Università di Scienze Gastronomiche. 1 anno da Novembre a Novembre, 21000€ o 16000€ escluso alloggio. Richiesta raccomandazione, o meglio "&lt;em&gt;Eventuale lettera di presentazione (redatta da insegnanti della scuola di provenienza, personalità accademiche o di fama, datori di lavoro, nel caso l'impegno lavorativo abbia avuto durata almeno di 1 anno)&lt;/em&gt;". Eccezionale. &lt;a href="http://www.unisg.it/ita/didattica/masterComunicazione.htm"&gt;http://www.unisg.it/ita/didattica/masterComunicazione.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;TEORIA E PRATICA DEL GIORNALISMO ENOGASTRONOMCO &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Un corso breve sempre dell'UniSG. 2 mesi, 2200€. Rivolto più che altro a chi già pratica ma vorrebbe specializzarsi. Il programma è comunque un po' povero... &lt;a href="http://www.unisg.it/ita/didattica/corsi_giornalismo.htm"&gt;http://www.unisg.it/ita/didattica/corsi_giornalismo.htm&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E questo è quello che passa il convento per il buon Itadakimasu. Una volta Paolo Marchi (sì, ho rotto i coglioni anche a lui!) mi ha scritto questo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Non esistono nei quotidiani redazioni gola come accade pereconomia, sport e spettacoli, non c'è insomma modo di gare gavetta pensandobasti scrivere di cibi e vini.certo di averla scoraggiatala saluto e la invito a tenere duro&lt;/em&gt;"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli rispondo ora che di sicuro seguirò il suo consiglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Saluti a tutti&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-112078092831688280?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/112078092831688280/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=112078092831688280' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112078092831688280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/112078092831688280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/07/itadakimasu-gastronomo-professionista.html' title='ITADAKIMASU gastronomo professionista. Sì, ma come?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111832209777948904</id><published>2005-06-09T06:01:00.000-07:00</published><updated>2005-06-09T06:05:32.356-07:00</updated><title type='text'>GIROTONNI E DINTORNI, IL PRIMO CHE NON LEGGE IL MIO PEZZO E UN TONNISSIMO!!!</title><content type='html'>&lt;div style="FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 10px; MARGIN-LEFT: 10px"&gt;&lt;a title="photo sharing" href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/18340552/"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 2px solid; BORDER-TOP: #000000 2px solid; BORDER-LEFT: #000000 2px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 2px solid" alt="" src="http://photos14.flickr.com/18340552_5d27c67b01_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="MARGIN-TOP: 0px;font-size:0;" &gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/64117312@N00/18340552/"&gt;index&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/64117312@N00/"&gt;itadakimasudema&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Eccomiiiiiiiiiiiiiii, perdonate la latitanza ma giugno è un mese a dir poco allucinante...esami su esami, mentre l'estate arriva e i tuo unici tre pensieri sono: una sdraio, una palma e un rum e coca'!!! E invece no, a sudare sui libri!!!&lt;br /&gt;Ma al bando i desideri di fuga, rifacciamoci un pò... innanzi tutto in questa settimana ho mancato di segnalarvi per tempo un evento davvero carino... (ma mi faccio perdonare...non temete) allora anche quest'anno, per la terza volta, si è tenuto a Carloforte dal 2 al 5 giugno il “Girotonno, uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno”. Pensate che lo scorso anno la manifestazione aveva richiamato nell'Isola di San Pietro 200 mila persone. Oltre alla gara gastronomica si è tenuto anche un convegno internazionale ed è stato possibile seguire dal vivo la tradizionale mattanza dei tonni. La gara si è poi conclusa con la vittoria dei mitici giappa', che in fatto di tonno non se la fanno dire da nessuno, con il piatto Tegame di tonno aromatizzato al limone Yuzu con salsa di pepe, salsa dip e riso.&lt;br /&gt;E voi giustamente vi starete chiedendo: "che diavolo ce lo dici a fare se la gara è finita e noi non abbiamo beccato niente?" Eh beh, qui scatta la super chicca di Annina, infatti per consolarvi dovete andare a provare la "tartare di tonno" prelibatissima delizia del Fingher il ristorante giapponese più "in" in questo periodo a Milano, (&lt;a href="http://www.nipponico.com/dizionario/r/ristoranti.php"&gt;Nipponico - Ristoranti giapponesi in Italia&lt;/a&gt;) altra specialità dello chef nippo-brasiliano è il "gaspaccio" delicatissimo salmone e spada marinato, ragazzi ve lo assicuro è una delizia e soprattutto non è la "solita cosa"...eh beh del resto si sa noi di Itadakimasu ci trattiamo bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINGHER&lt;br /&gt;Zona:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.milanotonight.it/locali.php/zone/Lodi"&gt;Lodi&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.milanotonight.it/aprimappa.php?id=846"&gt;Via San Gerolamo Emiliani, 2 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CAP:&lt;br /&gt;20135&lt;br /&gt;Telefono:&lt;br /&gt;0254122675&lt;br /&gt;Metro:&lt;br /&gt;Lodi T.I.B.B. MM3&lt;br /&gt;Mezzi pubb.:&lt;br /&gt;62, 77, 90. 91. 92&lt;br /&gt;Categorie:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.milanotonight.it/locali.php/categorie/Cocktail+Bar"&gt;Cocktail Bar&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.milanotonight.it/locali.php/categorie/Ristorante"&gt;Ristorante&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.milanotonight.it/locali.php/categorie/Sushi+Bar"&gt;Sushi Bar&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geocities.com/lucamugnaini/sushi/"&gt;Sushi &amp;amp; Sashimi - Buonissimo il web Magazine della gastronomia&lt;br /&gt;Sushi in Italia &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto,buon sushi, e.... attenzione alle dita!!!&lt;br clear="all"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111832209777948904?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111832209777948904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111832209777948904' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111832209777948904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111832209777948904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/06/girotonni-e-dintorni-il-primo-che-non_09.html' title='GIROTONNI E DINTORNI, IL PRIMO CHE NON LEGGE IL MIO PEZZO E UN TONNISSIMO!!!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111832149512934219</id><published>2005-06-09T05:51:00.000-07:00</published><updated>2005-06-09T05:51:35.153-07:00</updated><title type='text'>Flickr</title><content type='html'>This is a test post from &lt;a href="http://www.flickr.com/r/testpost"&gt;&lt;img alt="flickr" src="http://www.flickr.com/images/flickr_logo_blog.gif" width="41" height="18" border="0" align="absmiddle" /&gt;&lt;/a&gt;, a fancy photo sharing thing.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111832149512934219?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111832149512934219/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111832149512934219' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111832149512934219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111832149512934219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/06/flickr.html' title='Flickr'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111830560266509887</id><published>2005-06-09T01:17:00.000-07:00</published><updated>2005-06-09T01:32:25.950-07:00</updated><title type='text'>PER ITADAKIMASU IN PADELLA VANNO 4 "SI" PER LA LIBERTà DELLE DONNE DELLA SCIENZA E DELLA VITA</title><content type='html'>SIAMO CONSAPEVOLI DI OCCUPARCI DI GASTRONOMIA, CHE POCO HA A CHE FARE CON LE CELLULE STAMINALI E QUANT'ALTRO, MA ERA NECESSARIO CHE ANCHE ITADAKIMASU PRENDESSE PARTE AD UNA SCELTA COSì IMPORTANTE CHE INVESTE LA VITA DI TUTTI NOI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PER UN' ITALIA LAICA CIVILE E TOLLERANTE!!!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="return clk(this,'res',1,'')" href="http://www.comitatoreferendum.it/"&gt;Comitato per il Si al Referendum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="return clk(this,'res',4,'')" href="http://www.oikos.org/18aprile/Default.htm"&gt;Referendum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="return clk(this,'res',5,'')" href="http://www.lucacoscioni.it/referendum_fecondazione_assistita"&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;I referendum del 12-13 giugno  Referendum fecondazione assistita ...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="return clk(this,'res',10,'')" href="http://www.comitatoperilreferendum.ilriformista.it/default.htm"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;Fecondazione assistita - Comitato promotore per il referendum&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111830560266509887?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111830560266509887/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111830560266509887' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111830560266509887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111830560266509887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/06/per-itadakimasu-in-padella-vanno-4-si.html' title='PER ITADAKIMASU IN PADELLA VANNO 4 &quot;SI&quot; PER LA LIBERTà DELLE DONNE DELLA SCIENZA E DELLA VITA'/><author><name>annina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111771276779280634</id><published>2005-06-02T04:41:00.000-07:00</published><updated>2005-06-02T04:46:07.796-07:00</updated><title type='text'>La vita va avanti</title><content type='html'>Vabbè che ho la pretesa di fare il giornalista, ma alla fine questo è sempre il mio blog personale quindi è giusto che ogni tanto parli anche dei ca***cci miei, no? Nonostante un po' di latitanza di post non siamo morti, siamo solo universitari sotto esame... d'altronde se voglio fare almeno il master breve di giornalismo gastronomico all'unisg (2200€!) devo studiare studiare studiare. Ne varrà la pena. A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111771276779280634?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111771276779280634/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111771276779280634' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111771276779280634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111771276779280634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/06/la-vita-va-avanti.html' title='La vita va avanti'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111718377284232385</id><published>2005-05-27T01:43:00.000-07:00</published><updated>2005-05-31T08:54:00.853-07:00</updated><title type='text'>MUSEI E RISTORANTI? E PERCHE' NO!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a name="1117173087"&gt;Al &lt;strong&gt;MoMA&lt;/strong&gt; non solo arte ma anche grande cucina&lt;/a&gt;....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Shopping e ristoranti sono ormai parte integrante di ogni museo che si rispetti. Non potevano quindi certo marcare al nuovo MoMA due locali di lusso, con chef di grido, entrambi diventati classici del bel-set di New York nel giro di pochi mesi dalla riapertura del museo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;The Modern&lt;/strong&gt; è il ristorante più formale (la segreteria telefonica ricorda che gli ospiti vestono "fashionable business attire"), mentre il &lt;strong&gt;Cafe 2&lt;/strong&gt; è più rilassato e sicuramente più divertente, sia per l'ambiente che per il tipo di clienti. Cibo di alta qualità dello chef tedesco &lt;strong&gt;Gabriel Kreuther&lt;/strong&gt;, che offre un menù ricercato ed originale partendo da ricette tradizionali europee. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per esperienza personale vi consiglio vivamente di riservare un posticino per il dessert!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111718377284232385?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111718377284232385/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111718377284232385' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111718377284232385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111718377284232385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/musei-e-ristoranti-e-perche-no.html' title='MUSEI E RISTORANTI? E PERCHE&apos; NO!!!'/><author><name>annina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111710894600302586</id><published>2005-05-26T04:29:00.000-07:00</published><updated>2005-05-26T05:02:26.010-07:00</updated><title type='text'>A TAVOLA CON MOSE'...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Buon dì  curiosi amici, oggi vi presento la cucina ebraica.... questa antica religione che ancor oggi persegue nel rispetto delle ricette eseguite come 3000 anni fa. La cucina &lt;strong&gt;Kashèr &lt;/strong&gt;( cosi si chiama la cucina ebraica) riporta alcune regole dell'alimentazione che oltre ad essere relative alla loro religione sono anche una riuscita armonia di gusti e sapori.E' fondamentale capire che i loro "divieti" sono invece delle precauzioni igieniche e educative, radicate nella loro cultura, la quale subisce lievi modifiche a seconda dell'esatta provenienza.  Ad esempio la comunità ebraica di Trieste consuma una cucina diversa perchè gli ebrei di Trieste provengono dalle regioni dell'Europa Orientale oltre che dal Mediterraneo. Vi mosterò come  alcune ricette tipicamente romane siano in realtà originarie della cultura ebraica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La tradizione ebraica in primo luogo impone una distinzione, tra animali proibiti e permessi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad alcune specie viene proferita una motivazione allegorica, infatti il topo simboleggia la nocività o i rettili l'abbandono alle passioni, mentre gli attributi degli animali permessi sottolineano le virtù, il ruminante sta per "ricordare" le squame e le pinne dei pesci oppure la resistenza e l'autocontrollo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(PER SAPERNE DI PIù LEGGI SU&lt;/em&gt;...&lt;a href="http://http://www.perbacco.net/mangiarebene/cucina_kosher/alimentazione.htm" target="_blank"&gt;PERBACCO.NET&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla base di ogni pietanza cucinata seguendo lo stile della tradizione ebraica, c'è il rispetto in primo luogo della &lt;strong&gt;Kashèrut&lt;/strong&gt; ovvero l'insieme delle regole alimentari ebraiche, che indica generalmente "l'essere adatto".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E qundi ora vi mollo una bella "ricettozza" di cibo "adatto" ovvero  &lt;strong&gt;Kashèr ..&lt;/strong&gt; Se vi dico "carciofi alla romana" cosa vi viene in mente? Tradizioni capitoline? Eh no, miei cari, si tratta di appropiazione indebita, ma Itadakimasu l'ha scoperto... è un piatto ebraico... e la vera ricetta è questaaaaaaaaaaaa:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Carciofi alla romana ripieni di baccalà e patate&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;4 carciofi romaneschi 250 g di baccalà previamente ammollato 2 ctav di mentuccia½ ctav di prezzemolo 2 spicchi d’aglio200 cl di olio extra-vergine di oliva sale q.b. pepe q.b. 1 patata pelata e tagliata a cubetti di cm. 1,5 per lato 1 manciata di mollica pan carrè 10 olive toscanelle triturate&lt;br /&gt;Preparazione:&lt;br /&gt;Setacciate la mollica del pan carrè e unitela alla polpa di olive. Defogliate i carciofi, nettateli sino a trovare la parte morbida, spellatene il gambo e quindi tagliatelo.In un tegame con abbondante olio, posizionate i carciofi con le foglie in basso, rosolate per 3 o 4 minuti, quindi rivoltate i carciofi, aggiungete i gambi, le erbe, l’aglio e le patate, lasciate sobbollire sino a cottura al dente dei carciofi. Tagliate il baccalà a quadrettoni, sbollentattelo in acqua, spellatelo, spinatelo. Togliete i carciofi dal tegame e riempiteli con il baccalà e adagiatevi su il pan carrè, bagnate il pan carrè con un filo di olio a crudo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E .....ITADAKIMASU!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;( A breve vi segnalerò ristoranti di cucina ebraica che meritano una visitina...)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111710894600302586?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111710894600302586/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111710894600302586' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111710894600302586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111710894600302586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/tavola-con-mose.html' title='A TAVOLA CON MOSE&apos;...'/><author><name>annina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111692828511875271</id><published>2005-05-24T02:13:00.000-07:00</published><updated>2005-05-24T08:02:02.693-07:00</updated><title type='text'>"MENS SANA IN AGRO SANO"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ragazzi voglio segnalarvi un paio di eventi che secondo me meritano una "capatina"....Ha il via, lunedì sera, la seconda serata della manifestazione &lt;strong&gt;“Mens sana in agro sano&lt;/strong&gt; – La cucina contadina della Piana e delle aree protette del Salernitano” organizzata dalla società “Il Raggio di Luna”, specializzata nella ideazione, realizzazione e promozione di eventi legali alla filiera agroalimentare ed enogastronomica. Luogo prescelto, la locanda di campagna di Battipaglia, &lt;strong&gt;“La Tavernola”&lt;/strong&gt; i cui titolari, propongono i piatti più tipici della tradizione gastronomica della Piana del Sele e del Cilento, ovviamente la fanno da padrone i prodotti tipici locali, quali la mozzarella di bufala, l’olio, la carne di bufalo, la ricotta, i carciofi!!! (Ah, home sweet home...)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.mozzarelladibufala.org/"&gt;http://www.mozzarelladibufala.org/&lt;/a&gt;. (Rifatevi gli occhi...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E per non essere di parte vi invito anche dall'altra parte dell'Italia...perchè domenica 29 maggio si rinnova in Friuli Venezia Giulia il tradizionale appuntamento con "&lt;strong&gt;Cantine Aperte"&lt;/strong&gt;, evento-simbolo del Movimento Turismo del Vino. Sarete coinvolti in un percorso affascinante all’interno delle singole Cantine, dove verrete a conoscenza dell’intero processo di vinificazione, a partire dal lavoro nelle vigne fino all’invecchiamento in cantina. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cantine Aperte sarà anche l’occasione per “brindare” allo sposalizio fra i vini e i prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia, ad iniziare dalle due DOP regionali, potrete infatti deliziarvi con i gustosi abbinamenti fra i vini e il dolce prosciutto di San Daniele; (&lt;a href="mailto:info@prosciuttosandaniele.it"&gt;info@prosciuttosandaniele.it&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi raccomando, attendo vostri commenti, se avrete la forza di raccontarli dopo queste abbuffate!!!!!!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111692828511875271?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111692828511875271/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111692828511875271' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111692828511875271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111692828511875271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/mens-sana-in-agro-sano.html' title='&quot;MENS SANA IN AGRO SANO&quot;'/><author><name>annina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111686786989022077</id><published>2005-05-23T10:01:00.000-07:00</published><updated>2005-05-23T10:30:53.326-07:00</updated><title type='text'>Recensione: I 3 Gigli all'incoronata</title><content type='html'>La recensione non perdona. Se uno è un giornalista gastronomico wannabe ci si accorge subito. Si passa dalle telecronache minuto per minuto di ogni morso a descrizioni di pizze del tipo “tramonto di mozzarella su flutti di pomodoro”. Stabilito che io SONO un giornalista gastronomico wannabe mi lancio nella mia prima recensione… critiche, consigli e richieste sono bene accetti. Un consiglio comunque ve lo do io: se non vedete i simboli dopo i piatti, scaricatevi il font Webdings (è un font standard di Windows)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vittima:&lt;br /&gt;Ristorante 3 GIGLI ALL’INCORONATA&lt;br /&gt;Piazza della Vittoria, 47 (interno galleria)&lt;br /&gt;LODI 26900 LO&lt;br /&gt;Tel. +39 0371 421404&lt;br /&gt;Fax. +39 0371 422692&lt;br /&gt;E-Mail: &lt;a href="mailto:tregigli@libero.it"&gt;tregigli@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si spendono sui 70/80€ vini esclusi per un menù di 4 portate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La location:&lt;br /&gt;La piazza di Lodi è molto carina, tanto che l’avrete vista in molte più pubblicità di quanto pensiate. Sotto i portici alla destra del duomo ci si infila in una galleria in cui fa capolino il ristorante in questione: una bomboniera di due sale che attraversa tutte le tonalità del rosa, dal chiarissimo al mortadella. Lo chef Fabio Granata tira avanti la baracca con la famiglia, il servizio è informale ma sempre puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rancio (il giudizo è in quinti):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fegato d’oca affumicato e d’anatra al torcione con mostarda dolce d’anguria&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un antipasto goloso ma che non ammazza; per sgrassarsi la bocca mi sarebbe piaciuto qualcosa di più di una piccola misticanza ma è un peccato veniale, il piatto è equilibratissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Zuppa di pesce, molluschi e crostacei con crostini di pane a maionese al peperoncino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;äää&lt;/span&gt;1/2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Piatto ricco mi ci ficco. Menzione speciale per l’italianizzazione della rouille. Basta francesismi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tartelletta di mele caramellate con chibouste alla vaniglia e gelatina alla cannella&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;äää&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Parlando di francesismi… ma oh, la chibouste è la chibouste! Bando alle ciance, è un dolce molto più estivo di quanto sembri, la gelatina alla cannella è freschissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli optional:&lt;br /&gt;Consueto pre-antipasto, la proposta di pane è un po’ sciapa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jre.it"&gt;JRE&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Aderisce all’iniziativa &lt;a href="http://www.metabacco.it/"&gt;metabacco&lt;/a&gt;, se non finite il vino potete portarvi la bottiglia a casa.&lt;br /&gt;Vari menu degustazione, compresa una conveniente colazione di lavoro a 21€&lt;br /&gt;Organizza serate a tema imperdibili, in cui si possono incontrare produttori e addetti ai lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudizio Itadakimasu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:webdings;font-size:180%;"&gt;äää&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se passate da Lodi….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111686786989022077?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111686786989022077/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111686786989022077' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111686786989022077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111686786989022077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/recensione-i-3-gigli-allincoronata.html' title='Recensione: I 3 Gigli all&apos;incoronata'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111675817957625828</id><published>2005-05-22T03:23:00.000-07:00</published><updated>2005-05-22T10:58:56.266-07:00</updated><title type='text'>MA CHE BELLA INVENZIONE!!!!!!!!!</title><content type='html'>Ciaooooooooo, io sono Annina e da questo momento contribuirò ad informarvi su tutto quanto riguarda il guStoso mondo culinario, poichè nutrirsi è una necessità ma mangiare e cucinare bene è un'Arte e quindi va fatta a "mestiere"! E da cosa potrei cominciare , visto che sono napoletana, se non dall'emblema della tradizione partenopea? Si, è proprio di lei che parlo, di quella magica invenzione chiamata &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Z&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Z&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A&lt;/span&gt;!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Sapevate che una Pizza Margherita di 5,19 mt di diametro è stata cotta nel forno a legna più grande del mondo, costruito per l'occasione nella "Città della Scienza", a Napoli? Pensate solo a quanto poteva essere buona..... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se non avete queste manie di grandezza, e pochi metri possono bastarvi, allora non dovete assolutamente perdere la pizza a metro di Giggino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"L'università della pizza"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;(la prima vera pizza a metro della Costiera Sorrentina&lt;br /&gt;(Via Nicotera, 10 - Vico Equense, tel. 081.879.84.26)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.insorrento.com/sorrento/pizza_a_metro_da_gigino.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Clicca qui per conoscere &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.insorrento.com/sorrento/pizza_a_metro_da_gigino.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;la storia della pizza a metro &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece se optate per qualcosa di tradizionalissimo gli indirizzi giusti per voi sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciro a Santa Brigida&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Via Santa Brigida, 71-73Tel.: 0815524072&lt;a href="mailto:ristorante@ciroasantabrigida.it"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ristorante@ciroasantabrigida.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.ciroasantabrigida.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;www.ciroasantabrigida.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel cuore cittadino, è dal 1932 una tradizione della cucina partenopea. Ristorante d'affari, specialita' tradizionali, pizza, vini nazionali.&lt;br /&gt;Prezzo medio:€ 30,00-45,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da Umberto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Via Alabardieri, 30Tel.: 081418555&lt;a href="mailto:info@umberto.it"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;info@umberto.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.umberto.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;www.umberto.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gestione familiare da quattro generazioni.&lt;br /&gt;Prezzo medio:€ 25,00-50,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mattozzi &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Piazza Carità, 2Tel.: 0815524322&lt;br /&gt;Ristorante-pizzeria su due piani, è in assoluto il mio preferito.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Valore aggiunto&lt;/strong&gt;? Ottimo servizio. &lt;strong&gt;Consiglio&lt;/strong&gt;? Prenotate sempre!&lt;br /&gt;Prezzo medio:€ 15,00-25,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se non siete abbastanza "sazi" allora visitate i siti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pizza.it/;http://www.pizzamondo.it/;http://www.i-2000net.it/cucina/pizzeria/"&gt;http://www.pizza.it/;&lt;a href="http://www.pizzamondo.it/"&gt;http://www.pizzamondo.it/&lt;/a&gt;;&lt;a href="http://www.i-2000net.it/cucina/pizzeria/"&gt;http://www.i-2000net.it/cucina/pizzeria/&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111675817957625828?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111675817957625828/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111675817957625828' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111675817957625828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111675817957625828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/ma-che-bella-invenzione.html' title='MA CHE BELLA INVENZIONE!!!!!!!!!'/><author><name>annina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111655012657786260</id><published>2005-05-19T17:44:00.000-07:00</published><updated>2005-05-23T10:32:13.640-07:00</updated><title type='text'>Itadakimasu: le origini</title><content type='html'>Da qualche parte si dovrà pur cominciare, e io ho iniziato la mia avventura da blogger su &lt;a href="http://nonsoloblog.blogspot.com"&gt;nonsoloblog.blogspot.com&lt;/a&gt; di recente insignito di una citazione su liberoblog... cliccatelo, o indigestione vi colga!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111655012657786260?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111655012657786260/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111655012657786260' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111655012657786260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111655012657786260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/itadakimasu-le-origini.html' title='Itadakimasu: le origini'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111624449257078267</id><published>2005-05-16T04:49:00.000-07:00</published><updated>2005-05-16T04:54:52.576-07:00</updated><title type='text'>La sfida!</title><content type='html'>Nel precedente post ho scritto che la Zillion Dollar Frittata possa essere difficilmente riproducibile a casa... ma perché discriminare qualche miliardario annoiato che avesse voglia di prepararla solo per il gusto di contraddirmi e farmi fare una figura barbina? Io gli dò pure una mano!&lt;br /&gt;Ecco la ricetta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lemeridien.com/pdf/us1623_zilliondollarfrittata.pdf"&gt;http://www.lemeridien.com/pdf/us1623_zilliondollarfrittata.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito e ricordatevi, c'è sempre un miliardario annoiato che ce l'ha con voi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111624449257078267?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111624449257078267/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111624449257078267' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111624449257078267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111624449257078267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/la-sfida.html' title='La sfida!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111624405342793731</id><published>2005-05-16T04:31:00.000-07:00</published><updated>2005-05-16T04:47:33.430-07:00</updated><title type='text'>La frittata da 1000 dollari</title><content type='html'>Ricordiamo un concetto cardine della gastronomia italiana: la frittata si fa con tutto, dai fiori di sambuco ai culi di vecchi salami archiviati in fondo al frigo. Ed è tutt'ora così. Negli hotel Le Parker Meridien ci hanno presi in parola e nei loro ristoranti Norma's preparano una frittata difficilmente ripetibile a casa... cito dal &lt;a href="http://www.parkermeridien.com/normasmenu.pdf"&gt;menu&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The Zillion Dollar Lobster Frittata&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Regular            1 oz Sevruga Caviar     100&lt;br /&gt;Super size        10 oz Sevruga Caviar  1000&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Norma Dares You to Expense This&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I numeri multipli di 10 che leggete a fianco delle descrizioni sono i prezzi in dollari statunitensi. Già. 1000$ per una frittata all'aragosta e tre etti (grosso modo 2 e 8) di caviale Sevruga. Due considerazioni, posto che uno che alloggia al Le Parker Meridien, sia quello di New York che di Palm Springs, può in linea di massima permettersi uno snack del genere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Chi ha lo stomaco per sgargarozzarsi tre etti di uova di pesce?&lt;br /&gt;2) Con l'euro ci guadagnamo col cambio, no? Tutti a magnare la frittata di Norma's!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Appetito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111624405342793731?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111624405342793731/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111624405342793731' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111624405342793731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111624405342793731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/la-frittata-da-1000-dollari.html' title='La frittata da 1000 dollari'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111606401830983029</id><published>2005-05-14T02:29:00.000-07:00</published><updated>2005-05-14T07:57:03.503-07:00</updated><title type='text'>Tocai: un po' di chiarezza</title><content type='html'>Ho effettuato indagini e studi e ho trovato uno splendido documento che può aiutare gli appassionati a capirci un po' di più. E' un articolo di un notiziario ERSA, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tocai friulano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti e le circostanze storico-giuridiche che hanno indotto la Regione Friuli Venezia Giulia ad essere fermamente decisa a non rinunciare al diritto dei propri produttori ad utilizzare la denominazione Tocai friulano, sono ormai noti.&lt;br /&gt;Dal punto di vista storico, il tocai friulano, che è un vitigno autoctono della zona del Collio goriziano, è coltivato in Friuli Venezia Giulia sin da tempi remoti. Molti sono i dati storici che lo testimoniano. Fra questi, particolarmente rilevante è un documento originale del 1632, recentemente rinvenuto dai Conti Formentini di Gorizia, contenente il patto dotale di una nobildonna goriziana, la contessa Aurora Fermenti, andata in sposa al conte ungherese Adam Batthyany, portandosi a seguito, tra l'altro, trecento «vitti di toccai».&lt;br /&gt;Ulteriore conferma del fatto che il Tocai friulano trae le sue origini dalla contea di Gorizia, è data dalle mappe militari austriache del 1763, attualmente custodite presso il Kriegsarchiv di Vienna, dove risultano, in località Aidussina, il toponimo Tokaier ad indicare una collina ed un borgo.&lt;br /&gt;Ma il legame del Tocai al territorio friu&amp;shy;lano è documentato anche dalle mappe napoleoniche del 1811 che indicano in Comune di San Lorenzo Isontino, limitrofo a quello di Gorizia, il rio Toccai ed una col&amp;shy;lina prospiciente il rio, denominata Toccai, coltivata a vigneto. Ancora, il sommarione allegato al catasto del 1837, nella stessa zona, indica 47 proprietari di terre in loca&amp;shy;lità Toccai, anch'esse coltivate a vigneto.&lt;br /&gt;Non dimentichiamo, inoltre, che il Tocai friulano, era coltivato, unitamente al tokaj ungherese, in territori facenti parte di un'unica entità politica, quale l'Impero Austro-Ungarico.&lt;br /&gt;Questi elementi confermano una circostanza molto rilevante, e cioè che i viticoltori della nostra regione utilizzano da secoli, ed in assoluta buona fede, la denominazione Tocai friulano.&lt;br /&gt;A ciò si aggiunga un altro elemento determinante: dal punto di vista organolettico, è assolutamente indiscutibile che il Tocai friulano si differenzia nettamente dal Tokay ungherese, senza alcuna possibilità di ingenerare confusione nel consumatore, trattandosi il primo di un vino secco da pasto ed il secondo di un vino dolce da dessert.&lt;br /&gt;Queste premesse sono importanti alla luce della disciplina prevista dalla normativa internazionale in materia di tutela delle omonimie.&lt;br /&gt;Già con l'Accordo di Madrid del 1891, confermato dall'Accordo Trips del 1994, le denominazioni omonime, anche tra un luogo geografico, come per il tokaj ungherese, ed il nome di un vitigno, come il tocaj friulano, sono tutelate a condizioni ben precise: l'uso della denominazione deve perdurare nel tempo, deve avvenire in perfetta buona fede e senza ingenerare nel consumatore alcuna confusione. Orbene, tutte queste condizioni, nel nostro caso, sono state rispettate.&lt;br /&gt;Tant'è che la Corte di Cassazione italiana, nel 1962, ha respinto il ricorso della Monimpex, società ungherese per il commercio estero, che pretendeva di veder condannati i baroni Economo di Aquileia per aver venduto in Italia, nel corso degli anni '50 e '60, vini con la denominazione «tocai friulano». Queste le motivazioni: l'utilizzo documentato per lunghissimo periodo, pacifico ed indisturbato, ha creato in capo sia ai produttori italiani, sia a quelli ungheresi, un vero e proprio diritto alla tutela reciproca della parola Tocai e/o Tokai.&lt;br /&gt;Ma allora, ci si chiede, come mai alla Regione Friuli Venezia Giulia viene inibito l'uso della denominazione tocai friulano a decorrere dal 2007?&lt;br /&gt;Il divieto, com'è noto, nasce dall'Accordo commerciale sulla tutela delle denominazioni dei vini stipulato tra la Comunità Europea e la Repubblica di Ungheria nel novembre del 1993.&lt;br /&gt;L'Accordo presenta delle contraddizioni tali, da sollevare molti dubbi sotto il profilo della legittimità.&lt;br /&gt;Tale documento si compone di tre parti: il testo dell'Accordo, contenente, tra l'altro, la disciplina delle denominazioni omonime, l'Allegato che contiene la lista delle denominazioni dei vini protetti, ed il Protocollo che contiene dettagli tecnici.&lt;br /&gt;A queste si aggiungono una Dichiarazione congiunta ed il testo dello scambio di lettere tra le parti contraenti.&lt;br /&gt;Orbene, l'Accordo, pur prevedendo la tutela delle denominazioni omonime nel rispetto dei requisiti prima descritti, ha accuratamente, e forse volutamente, omesso di indicare nella lista delle denominazioni dei vini protetti per il Friuli Venezia Giulia contenuta nell'Allegato all'Accordo stesso, il locai friulano.&lt;br /&gt;Nel mentre, viene riportato il tokaj tra i vini derivanti dalla regione ungherese di Tokaj.Come è stato autorevolmente affermato, questo è un vero e proprio «falso storico». Ma vi è di più: nella Dichiarazione congiunta le parti rilevano che, al momento dei negoziati, non erano a conoscenza dell'esistenza di casi di omonimia.&lt;br /&gt;Tuttavia, con un'evidente contraddizione, nello scambio di lettere allegate all'Accordo, si deduce che la denominazione Tocai friulano potrà essere legittimamente utilizzata dai produttori italiani solo fino all'anno 2007.&lt;br /&gt;Se non vi erano casi di omonimia conosciuti dalle parti, come mai è stato sancito il divieto all'Italia di utilizzare la denominazione Tocai friulano?&lt;br /&gt;Questi profili di illegittimità, hanno indotto l'allora Assessore all'Agricoltura, Giorgio Venier Romano ed il Presidente dell'ERSA, Bruno Augusto Pinat, a sensibilizzare il Governo nazionale, a suo tempo inerte, al fine di rimettere in discussione, dinnanzi alla Comunità Europea, il problema del Tocai friulano.&lt;br /&gt;Grazie al forte impegno delle Autorità regionali, l'attuale Governo si è attivato, attraverso il Ministero all'Agricoltura ed il Ministero degli Affari Esteri, sia presso la Comunità europea sia nell'ambito dei rapporti bilaterali Italia-Ungheria, anche in vista dell'ingresso di quest'ultima nell'Unione Europea, per veder riconosciuto all'Italia il diritto all'uso della denominazione tocai friulano anche dopo il 2007.&lt;br /&gt;A seguito degli incontri tenutisi a Budapest, ultimo dei quali tra il Premier Berlusconi ed il Premier Orban, sono emersi dei margini di trattativa che lasciano intravedere una possibile soluzione della vertenza con soddisfazione di entrambe le parti.&lt;br /&gt;La strada è in discesa? Lasciamo agli addetti ai lavori il compito di dipanare una matassa, seppur facilmente districabile sotto il profilo giuridico, molto aggrovigliata sotto il profilo diplomatico.&lt;br /&gt;Resta ferma la convinzione che l'uso della denominazione tocai friulano sia per il Friuli Venezia Giulia un vero e proprio diritto, derivante da un patrimonio storico e culturale irrinunciabile, così caro ai nostri produttori e così importante per tutta l'economia agricola regionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111606401830983029?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111606401830983029/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111606401830983029' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111606401830983029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111606401830983029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/tocai-un-po-di-chiarezza.html' title='Tocai: un po&apos; di chiarezza'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111573108989204952</id><published>2005-05-10T06:18:00.000-07:00</published><updated>2005-05-10T06:18:09.900-07:00</updated><title type='text'>Prova</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-post"&gt;Novità: posto anche via email! Non si salva più nessuno...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111573108989204952?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111573108989204952/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111573108989204952' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111573108989204952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111573108989204952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/prova.html' title='Prova'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111573001919480497</id><published>2005-05-10T06:00:00.000-07:00</published><updated>2005-05-10T06:07:02.633-07:00</updated><title type='text'>Ah, ricordi d'infanzia!</title><content type='html'>I fobici della tecnologia possono stare tranquilli: le vecchie glorie sopravvivono anche alle rivoluzioni tecnologiche. Lo dimostra Amazon...&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/img/245/5690/1024/formaggini.jpg"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: #000000 1px solid; BORDER-TOP: #000000 1px solid; MARGIN: 2px; BORDER-LEFT: #000000 1px solid; BORDER-BOTTOM: #000000 1px solid" src="http://photos1.blogger.com/img/245/5690/400/formaggini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I formaggini su amazon.com! &lt;a href="http://www.hello.com/" target="ext"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; BACKGROUND: none transparent scroll repeat 0% 0%; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-TOP: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" alt="Posted by Hello" src="http://photos1.blogger.com/pbh.gif" align="absMiddle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al via la lotta per salvare anche i formaggini Tigre... e Susanna? Altro che Babybel...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111573001919480497?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111573001919480497/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111573001919480497' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111573001919480497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111573001919480497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/ah-ricordi-dinfanzia.html' title='Ah, ricordi d&apos;infanzia!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111572858879760007</id><published>2005-05-10T05:35:00.000-07:00</published><updated>2005-05-10T05:36:28.800-07:00</updated><title type='text'>Aggiornamenti tecnici</title><content type='html'>Cari lettori di Itadakimasu,&lt;br /&gt;da ora innanzi massima libertà d'espressione! Non si dovrà più essere utenti blogger registrati per lasciare commenti. Chiunque abbia voglia può dire la sua... poi non potrò dire di non essermela cercata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111572858879760007?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111572858879760007/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111572858879760007' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111572858879760007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111572858879760007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/aggiornamenti-tecnici.html' title='Aggiornamenti tecnici'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111547237762736755</id><published>2005-05-07T06:20:00.000-07:00</published><updated>2005-05-07T06:36:13.476-07:00</updated><title type='text'>Sanremo: un concorso intelligente?</title><content type='html'>Ci sono posti in Italia che non esisterebbero davvero se non in determinate occasioni o contesti: Zafferana Etnea c'è solo se sta per essere distrutta, di Serravalle si parla solo a OndaVerde e di Sanremo si parla una volta all'anno; quest'anno due. E l'idea è veramente apprezzabile, un concorso di cucina per le scuole con tutti i crismi necessari: categorie, premi, giuria tecnica e persino una masnada di pseudo vip che non hanno la minima idea di cheddiavolo stanno facendo lì. Ci sono state proposte veramente interessanti, ne butto lì qualcuna, a spizzichi e mozzichi dalle varie categorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Miglior Presentazione: ‘Torta ai limoni del Paradiso Terrestre’, alla 2° Elementare dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Vallecrosia&lt;br /&gt;- 3° classificata ‘Torta della Professoressa Luigia’, la Classe 3° della Scuola Elementare di San Lorenzo dell’Istituto Comprensivo di S. Lorenzo- Riva Ligure&lt;br /&gt;- Tradizione: ‘Frittelle di minestrone avanzato’, alla Classe 1° E della Scuole Media Pastonchi di Arma di Taggia&lt;br /&gt;- 1° classificata con ‘I Cilindri alle erbe aromatiche’, la Classe 2° E delle Scuola Media “Ruffini” di Bordighera&lt;br /&gt;- 1° classificata con ‘Risotto alle rose della Riviera dei Fiori’, la Classe 5° dell’Istituto Aicardi di Sanremo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia menzione speciale va a&lt;br /&gt;‘Tagliolini di borragine in crema di fagioli di Pigna e gamberi’ di Federica Mandaglio, Ilenia Allegro, Giada Curci, della Classe 3° B del Liceo Aprosio di Ventimiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un trio di ragazze da sposare. Per la carta completa, cliccare qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=9261"&gt;http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=9261&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111547237762736755?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111547237762736755/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111547237762736755' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111547237762736755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111547237762736755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/sanremo-un-concorso-intelligente.html' title='Sanremo: un concorso intelligente?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111539816665890291</id><published>2005-05-06T09:33:00.000-07:00</published><updated>2005-05-06T09:49:26.666-07:00</updated><title type='text'>La gastronomia papale: una rapida carrellata</title><content type='html'>Omaggi tipicamente tedeschi per un papa tedesco: i bratwurst (le tipiche salsicce bianchicce da fare sulla griglia), birra, miele, dolciumi ipercalorici... purtroppo dalle etichette non si riescono a reperire informazioni in più sui prodotti, se qualche cruccofono ne sa di più si faccia sentire! ringraziamo Repubblica.it per questa carrellata completa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/benecurio/1.html"&gt;http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/benecurio/1.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111539816665890291?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111539816665890291/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111539816665890291' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111539816665890291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111539816665890291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/la-gastronomia-papale-una-rapida.html' title='La gastronomia papale: una rapida carrellata'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111538254010281772</id><published>2005-05-06T05:24:00.000-07:00</published><updated>2005-05-06T05:29:00.106-07:00</updated><title type='text'>Itadakimasu sul Gambero?</title><content type='html'>Dopo questo post, l'opinione comune sarà che il sottoscritto si accontenta di molto poco... ma per me è un traguardo! Ringrazio l'ottimo &lt;a href="http://www.tommasofarina.com"&gt;Tommaso Farina&lt;/a&gt; per aver segnalato la mia presenza tra le news di Stefano Bonilli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.gamberorosso.it/blogs/paperogiallo/archives/000218.html"&gt;http://blog.gamberorosso.it/blogs/paperogiallo/archives/000218.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cercate bene, ma ci sono!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yahoooo!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111538254010281772?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111538254010281772/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111538254010281772' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538254010281772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538254010281772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/itadakimasu-sul-gambero.html' title='Itadakimasu sul Gambero?'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111538222125267839</id><published>2005-05-06T05:22:00.000-07:00</published><updated>2005-05-06T05:23:41.256-07:00</updated><title type='text'>Itadakimasu via RSS</title><content type='html'>Ok, il titolo è criptico ma è più semplice di quanto sembri... aggiornamenti in tempo reale dal mio blog! Ecco quello che dovete fare:&lt;br /&gt;1- Scaricare un lettore RSS (ad esmpio &lt;a href="http://www.feedreader.com/"&gt;FeedReader&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;2- In FeedReader dal menu File scegliete "add feed"&lt;br /&gt;3- Nella finestra che apparirà copiare e incollare questo link &lt;a href="http://itadakimasudema.blogspot.com/atom.xml" target="_blank"&gt;http://itadakimasudema.blogspot.com/atom.xml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;4- Attendere con fiducia le mie news!&lt;a href="http://itadakimasudema.blogspot.com/atom.xml" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111538222125267839?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111538222125267839/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111538222125267839' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538222125267839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538222125267839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/itadakimasu-via-rss.html' title='Itadakimasu via RSS'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111538069477459812</id><published>2005-05-06T04:33:00.000-07:00</published><updated>2005-05-06T05:11:23.283-07:00</updated><title type='text'>GOURMET: il manga per golosi (e diffidenti!)</title><content type='html'>Non c'è bisogno che ve lo dica io, il Giappone è fashion. Ed è dappertutto, tant'è che ci si è messo pure Montezemolo. I più tradizionalisti tra voi ne avranno già pieni i co****ni e i fan della prima ora saranno infastiditi dall'inflazione di sushi &amp; co. Se volete rimettervi in pace con la gastronomia del Sol Levante ho quello che fa per voi: è un volume di fumetti edito dalla &lt;a href="http://www.paninicomics.it"&gt;Planet Manga&lt;/a&gt; alla modica cifra di 10€, si intitola "GOURMET" sceneggiature di Masayuki Qusumi e disegni di Jiro Taniguchi (nome che agli intenditori di Manga può già dire molto). 18 episodi brevi, delicati, praticamente tutti uguali... un rappresentante sfigato con la pancetta e un pessimo senso dell'orientamento si ritrova affamato da qualche parte e grazie a piatti e ristoranti vive ogni volta un'avventura diversa, dai ricordi della morosa alla piacevole scoperta del chiosco di un vecchietto. Impossibile non immedesimarsi nell'ossessiva lettura mangereccia dell'ambiente da parte del nostro che non si risparmia niente, dalla cucina koreana al junk-food da supermercato. Impagabili le "inquadrature" dall'alto delle varie tavolate: analisi visiva, organolettica, qualità-prezzo: la stessa pignoleria (ma anche lo stesso affetto) di ognuno di noi colpito dal sacro fuoco del mangiar bene; una vera sensazione di transfert, ma senza lo shock che una trasferta nell'altro capo del mondo potrebbe fa temere. Attenzione, finita la lettura vi precipiterete a chiamare l'892424 in cerca di ristoranti a tema...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111538069477459812?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111538069477459812/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111538069477459812' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538069477459812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111538069477459812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/05/gourmet-il-manga-per-golosi-e.html' title='GOURMET: il manga per golosi (e diffidenti!)'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111460877373502333</id><published>2005-04-27T06:18:00.000-07:00</published><updated>2005-04-27T06:32:53.736-07:00</updated><title type='text'>Il parmigiano col suo latte? YES!!!</title><content type='html'>Sono di Lodi, quindi il mio campanilismo nei confronti del Tipico Lodigiano, pur parlando di un suo "remake" e non dell'originale, è comprensibile: ho assaggiato parmigiani di tutte le stagionature e di molti produttori, ma un Lodigiano 24 mesi è difficile da battere. Noi abbiamo lavorato sulla ripresa di una ricetta antica, finalmente a Modena si fa lo stesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA)- MODENA, 27 APR - Un Parmigiano-Reggiano di notevole pregio e molto raro: e' quello prodotto con latte di 'Bianca modenese', razza bovina in estinzione. Le prime forme sono venute alla luce, nel caseificio sociale 'Rosola' di Zocca (Mo) nell' ambito di un progetto di valorizzazione della 'Bianca modenese' avviato nel 1998 dalla provincia di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna. Le forme di formaggio prodotte in aprile saranno immesse sul mercato non prima di 24 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastico, soprattutto per quello che può significare il recupero di una razza sacrificata in favore di Frisone &amp; Co., produttrici di quantità industriali di latte insipido, dalla secondo dopoguerra in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo formaggio è il culmine di un progeto nato nel 1998. Aspettiamoci grandi cose anche dal recupero della Rossa Reggiana!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111460877373502333?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111460877373502333/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111460877373502333' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111460877373502333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111460877373502333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/04/il-parmigiano-col-suo-latte-yes.html' title='Il parmigiano col suo latte? YES!!!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111435795252568854</id><published>2005-04-24T08:40:00.000-07:00</published><updated>2005-04-24T09:46:21.603-07:00</updated><title type='text'>Un ricettario da papi</title><content type='html'>Salve a tutti...&lt;br /&gt;in questo periodo non si parla d'altro che di papi. Più o meno a proposito. Divertente oltretutto vedere come un termine ormai d'uso comune come "papabile" abbia riacquistato la sua originaria dignità etimologica. Tutto ciò mi ha fatto ripescare dalla mia biblioteca un libro, comprato in tempi assolutamente non sospetti (giuro!) durante una gita a Parma aspettando l'ora per infilarmi nel ristorante Parizzi: si intitola &lt;strong&gt;"di Giubileo in Giubileo BUON APPETITO SANTITA'"&lt;/strong&gt; di Mariangela Rinaldi e Mariangela Vicini, Golosia &amp; C. editrice. Un libro dove si trova di tutto: episodi "alternativi" della Bibbia, del tipo San Pietro che si imbosca la coratella d'agnello credendo che Gesù (!) non lo scopra, passando per le abitudini alimentari più svariate di Pontefici asceti o dediti al lusso sfrenato. Ogni occasione è buona per richiamare un prodotto, un vino, un paesaggio, una tradizione. Per ogni Papa varie ricette, autentiche o "ispirate a", compreso un bell'omaggio a Giovanni Paolo II con un tris di ricette polacche. Davvero, una bella idea realizzata meglio. Un appello alle autrici: se vi va mettetevi in contatto con me, ne sarei veramente felice e onorato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Per informazioni sugli omaggi alimentari a Ratzinger vi rimando a un altro blog a cui collaboro &lt;a href="http://nonsoloblog.blogspot.com"&gt;nonsoloblog.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111435795252568854?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111435795252568854/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111435795252568854' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111435795252568854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111435795252568854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/04/un-ricettario-da-papi.html' title='Un ricettario da papi'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12390023.post-111434403699975547</id><published>2005-04-24T04:06:00.000-07:00</published><updated>2005-04-24T05:00:37.000-07:00</updated><title type='text'>Un saluto agli affamati!</title><content type='html'>Egregi futuri lettori di &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Itadakimasu&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;apro questo blog per condividere con il mondo la mia esperienza di aspirante giornalista gastronomico frustrato dalla mancanza di occasioni per fare espierienza sul campo (almeno nel mio paesello!). Non potendomi permettere i 20000€ annuali per l'università di scienze gastronomiche (e già su questo si potrebbe discutere) studio giornalismo da un'altra parte e mi creo il mio spazio, alla facciazza vostra!!! Provvederò aneddoti, curiosità, approfondimenti (anche su richiesta!), storia e attualità mangerecce... non aspettatevi il solito avvinazzato enologo snob perché di vino ne so quanto Vissani, e il mio fegato non mi permette di berne... alla prossima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12390023-111434403699975547?l=itadakimasudema.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/feeds/111434403699975547/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12390023&amp;postID=111434403699975547' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111434403699975547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12390023/posts/default/111434403699975547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itadakimasudema.blogspot.com/2005/04/un-saluto-agli-affamati.html' title='Un saluto agli affamati!'/><author><name>Itadakimasu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03142260266320569264</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://www.sushi-odai.de/images/somchai.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
